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La guerra del Vietnam nel 1966: tra escalation e tentativi di pace

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15 Johns Hopkins University dell’aprile ’65 fino ai 14 punti di dicembre, per formulare la propria posizione negoziale. Era perciò poco realistico aspettarsi che i comunisti avrebbero risposto immediatamente. In secondo luogo la ripresa dei bombardamenti avrebbe rischiato di far perdere agli Stati Uniti tutta quella fiducia e credibilità faticosamente conquistata presso l’opinione pubblica mondiale e soprattutto americana: “la gente in questo paese vorrà essere convinta che le possibilità di un ragionevole accordo di pace siano state esaurite prima che la guerra sia ripresa pienamente ed in tutta probabilità portata ad escalation” 65 . Inoltre gli Stati Uniti avrebbero dovuto difendersi dall’accusa di aver voluto interrompere per primi il dialogo mentre invece era interesse prioritario del governo americano che la responsabilità per il fallimento degli sforzi di pace ricadesse sui comunisti. Infine, punto più importante, erano in corso dei contatti non ufficiali tra rappresentanti americani e nordvietnamiti. Una ripresa immediata dei bombardamenti avrebbe non soltanto interrotto immediatamente questi contatti determinando il definitivo fallimento dell’offensiva di pace, ma probabilmente avrebbe anche vanificato ogni futuro sforzo diplomatico 66 . L’amministrazione americana seguiva questi colloqui segreti con estrema attenzione e con un duplice stato d’animo; da una parte vi era la speranza che si potessero creare delle valide basi per poter arrivare a delle trattative ufficiali; dall’altra, però, c’era il timore che questi abboccamenti da parte di emissari nordvietnamiti facessero parte di una strategia, già posta in essere in precedenti occasioni, volta essenzialmente a ritardare la ripresa dei bombardamenti americani per poter continuare le operazioni di ricostruzione delle strutture danneggiate e l’infiltrazione nel Sud. L’esito di questi contatti avrebbe, comunque, potuto influire in maniera determinante sulla decisione dell’amministrazione relativa ad una prosecuzione o, cosa che in quel momento sembrava più probabile, ad una cessazione della pausa. 65 Ivi, p. 97. 66 Ivi, pp. 95-97.

Anteprima della Tesi di Giacomo Loi

Anteprima della tesi: La guerra del Vietnam nel 1966: tra escalation e tentativi di pace, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giacomo Loi Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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