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La guerra del Vietnam nel 1966: tra escalation e tentativi di pace

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7 1.1.2 La posizione negoziale di Stati Uniti e DRV Negli stessi giorni in cui gli Stati Uniti mostravano al mondo intero la propria volontà di negoziare senza condizioni per arrivare alla pace, il dipartimento di Stato presentava per la prima volta in maniera formale i termini dell’amministrazione per un accordo: i cosiddetti “14 punti” che, già presentati da Rusk il 29 dicembre’65, venivano ora anche inseriti in un documento emesso il 3 gennaio 1966 in cui era chiaramente precisata la posizione americana 21 . Il documento intitolato “Il nucleo della questione nel Vietnam” era diviso in quattro paragrafi 22 ; nel primo la responsabilità nello scatenamento delle ostilità era addossata al Vietnam del Nord; il secondo riaffermava l’impegno degli Stati Uniti a resistere, in ossequio agli obblighi internazionali, per dimostrare l’attendibilità della parola degli Stati Uniti in tutto il mondo; il terzo paragrafo elencava le “iniziative per la pace” allo scopo di evidenziare come nessuna azione fosse stata intrapresa in tal senso dai comunisti negli ultimi 5 anni; il quarto conteneva appunto quei 14 punti che fornivano la risposta ufficiale di Washington alla posizione negoziale di Hanoi espressa nei “4 punti” 23 , presentati dal premier della DRV Pham Van Dong l’8 aprile del ’65 in seguito all’apertura avanzata da Johnson nel celebre discorso alla Johns Hopkins University di Baltimora(7 aprile 1965). Tre dei 4 punti erano considerati dagli americani come delle possibili basi sulle quali discutere: integrità territoriale del Vietnam con ritiro dell’esercito statunitense, abrogazione delle alleanze militari con paesi stranieri come disposto dagli accordi di Ginevra del 1954 e riunificazione pacifica del Vietnam. Il governo degli Stati Uniti non poteva però accettare il terzo punto in cui veniva stabilito che “gli affari interni del Vietnam del Sud devono essere gestiti dallo stesso popolo sudvietnamita, secondo il programma del Fronte Nazionale di Liberazione del Vietnam del Sud [NLF] , senza alcuna interferenza straniera” 24 . I 14 punti, presentati come gli “elementi che gli Stati Uniti ritengono possano contribuire al raggiungimento della pace nell’Asia sud-orientale” 25 , pur concedendo che “i 4 punti di Hanoi potrebbero essere discussi insieme ad altri punti che altre parti potrebbero voler proporre” 26 , in realtà contenevano poco che non fosse già stato detto prima e sulle questioni basilari facevano ben poche concessioni. In risposta al terzo punto della DRV infatti si affermava che “il Vietcong 27 non avrebbe difficoltà a farsi rappresentare e a presentare le proprie vedute se Hanoi finalmente decidesse di porre termine all’aggressione” 28 ; rimaneva quindi chiara la determinazione degli americani di mantenere un Vietnam del Sud indipendente e non comunista: “sul piatto della bilancia abbiamo messo tutto tranne la resa del Vietnam del Sud ” 29 . Pur facendo entrambe riferimento agli accordi conclusi alla conferenza di Ginevra del 1954, Washington e Hanoi ne davano un’interpretazione sostanzialmente diversa. In particolare le due parti si scambiavano vicendevolmente l’accusa per la mancata applicazione degli accordi in riferimento al divieto d’ingresso di truppe straniere sul suolo vietnamita. Secondo Washington e Saigon erano stati i nordvietnamiti a violare gli accordi organizzando dall’esterno la guerriglia nel sud e infiltrando le truppe regolari dell’esercito popolare del Vietnam del Nord(PAVN), considerato esercito straniero, a sud del 17° parallelo. Hanoi invece accusava gli 21 Paper by Rusk del 27 dicembre 1965, FRUS, 1964-68, vol. III, pp. 704-707. 22 Ibid. 23 Per il testo dei 4 punti, vedi: Fredrik Logevall, The origins of the Vietnam War, Harlow, Longman, 2001, p. 130. 24 Ibid. 25 Paper by Rusk del 27 dicembre 1965, FRUS, 1964-68, vol. III, p. 706. 26 Ibid. 27 Altro termine per indicare il Fronte Nazionale di Liberazione; originariamente utilizzato, in senso dispregiativo, dal governo sudvietnamita per bollare gli insorti come “comunisti vietnamiti”. 28 Paper by Rusk del 27 dicembre 1965, FRUS, 1964-68, vol. III, p. 706. 29 Ivi, p.707.
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La guerra del Vietnam nel 1966: tra escalation e tentativi di pace

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Informazioni tesi

  Autore: Giacomo Loi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Liliana Saiu
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 113

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