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NOVALIS- Il maestro e i discepoli - Un cammino verso il tempio

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9 Nel corso del nostro cammino ci troveremo quindi a Sais, il luogo del tempio della dea velata Iside, la madre di tutte le cose, il Principio, l'Amore, l'Armonia. Quella dea che in Egitto, secondo il Libro dei Morti, era la "Stella mattutina, la Fenice guardiano del Libro di tutte le cose che sono e che saranno". 6 In seguito cercheremo di “comprendere” le pietre, da sempre considerate da tutti i popoli la maggiore rappresentazione della divinità, il simbolo la cui comprensione porterebbe all'unione con tutto ciò che noi definiamo il creato. Tale conoscenza era anche lo scopo ultimo di un' antica arte, l' Ars Magna, l' Alchimia per arrivare alla Pietra Filosofale. L’alchimia stessa si potrebbe definire un vero e proprio movimento filosofico, una disciplina iniziatica il cui scopo era quello della piena realizzazione umana: la creazione della Pietra fonte di vita eterna, quel simbolo che si ritrova in molti romanzi d’iniziazione, come ad esempio il Parzival. D’altra parte, le pietre erano definite negli antichi lapidari come ciò che la "madre Terra" alimenta e partorisce proprio come la madre porta nel grembo e partorisce un figlio. L’alchimia fu per un certo periodo considerato un "peccato", punito dalla Santa Inquisizione con la pena più dura: il rogo. Già sul finire del XIV sec. infatti questa era stata definita dalla facoltà di teologia di Parigi come quell'eresia che racchiude demoni in pietre, anelli o specchi, consacrandoli con immagini di terribili divinità. Questo forse il motivo per cui essa si racchiuse in arte esoterica, occulta. Cercheremo di penetrare nel mondo del sogno: il "momento onirico". Quel momento che permette di compiere l' ultimo passo, scalare l' ultimo gradino prima di varcare la soglia che divide il mondo normale, se vogliamo materiale, da quello della divinità; quella soglia che, se attraversata, ci permette di comprendere e di far cadere quel velo che forse è semplicemente davanti ai nostri occhi. Questi sono gli elementi fondamentali che distinguono l’opera di Novalis che potremmo giustamente definire di iniziazione e che noi cercheremo di analizzare seguendo le indicazioni dateci dall'autore. 6 E. Zolla, Le Meraviglie della Natura - Introduzione all' Alchimia, Marsilio Ed., Venezia, 1991.

Anteprima della Tesi di Gian Luca Paini

Anteprima della tesi: NOVALIS- Il maestro e i discepoli - Un cammino verso il tempio, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Gian Luca Paini Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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