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Il corpo ingannato tra metafisica e tecnologia

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5 importa, in quest’ambito, se la riflessione sul corpo è inserita in un contesto materialista, per cui Epicuro riteneva che il corpo avesse la funzione di preparare l’anima ad esser causa della sensazione 5 , ovvero in uno stoico, nel quale l’anima domina l’organismo corporeo. Così ancora in S. Tommaso 6 , o in Plotino 7 , o ancora in buona parte del materialismo; e nello stesso Descartes è possibile leggere il corpo come residuo dell’anima (la res extensa derivando logicamente dalla res cogitans) 8 . Ma anche nella riflessione successiva si tratterà più di risolvere la questione della separazione tra le due res che non di tematizzare il corpo. Bisogna attendere Nietzsche perché si cominci a prendere in considerazione l’ipotesi che il corpo rivesta un ruolo ben più fondamentale della semplice materialità 9 . Ma d’altro canto basta aprire un qualsiasi dizionario per rendersi conto della gran confusione che abbiamo attorno a questo concetto: quando c’è una voce corrispondente a “corpo” spesso con questo termine si indicano concetti del tutto differenti e, quel che più conta, in ultima analisi si ha l’impressione di non avere un termine adeguato ad indicare l’oggetto di cui qui si parla. In effetti, nelle lingue neolatine manca la distinzione 5 Epicuro, Lettera a Erodoto, 63 6 Cfr. S. Tommaso, Summa Theologiae, I, q. 91, a. 3, dove si dice: « il fine prossimo del corpo umano è l’anima razionale e le operazioni di essa ». 7 Cfr. Plotino, Enneadi, I, 1, 4, in cui l’anima è « ciò che si serve del corpo » 8 Cfr. R. Descartes, Meditazioni metafisiche, tr. it. di L. Urbani Ulivi, Bompiani 2001. Si vedano in particolare la Meditatio II, “De natura mentis humanae: quòd ipsa sit notior quàm corpus” e la Meditatio VI, “De rerum materialium existentia, et reali mentis a corpore distinctione” 9 Cfr. Nietzsche, Così parlò Zarathustra.Un libro per tutti e per nessuno, tr. it. di M. Montanari, Adelphi 2000, p. 33: «Vi è più ragione nel tuo corpo che nella tua migliore saggezza. E chi sa a quale scopo per il tuo corpo è necessaria proprio la tua migliore saggezza?». Ma ancor più illuminanti forse sono queste parole della prefazione alla seconda edizione della Gaia Scienza: «L’inconsapevole travestimento di necessità fisiologiche sotto il mantello dell’obiettivo, dell’ideale, del puro-spirituale va tanto lontano da far rizzare i capelli – e abbastanza spesso mi sono chiesto se la filosofia, in un calcolo complessivo, non sia stata fino a oggi principalmente soltanto una spiegazione e un fraintendimento del corpo». Cfr. Nietzsche, La Gaia Scienza, trad. it. di F. Masini, Adelphi 1994, p. 30.

Anteprima della Tesi di Diego Rossi

Anteprima della tesi: Il corpo ingannato tra metafisica e tecnologia, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Diego Rossi Contatta »

Composta da 219 pagine.

 

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