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Il corpo ingannato tra metafisica e tecnologia

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11 Secondo la definizione data da Zanichelli “corpo” indica «Sostanza, Materia, in qualsiasi stato, solido, liquido, aeriforme. Ciò che occupa una spazio» 18 . Più specificamente «Masso, Pezzo, materia o sostanza composta o aggregata che ha le tre dimensioni di lunghezza, larghezza e profondità» 19 . Le definizioni non variano molto su altri dizionari 20 . «Come non sappiamo che cosa sia uno spirito, così non sappiamo che cosa sia un corpo» scriveva Voltaire 21 . “Corpo” è qualsiasi cosa che abbia un’estensione. È un oggetto, pertanto non rientra nella sfera del soggetto. Dunque è incapace di dire quella peculiarità che è il corpo umano, oggetto e soggetto a un tempo. Ogni qual volta si parla di “corpo”, si ha in mente né più né meno che la res extensa – è proprio la sua definizione a sancire questa uguaglianza. Anche nel linguaggio comune, dire “corpo” implica una ben precisa visione dell’uomo: un uomo diviso tra res cogitans e res extensa, tra anima e corpo. L’uso di questo termine delimita il discorso ad una sola parte dell’uomo: l’elemento materiale o esteriore – il guscio. Nell’esempio della persona che «ha un bel corpo» è sottinteso che ci si riferisce solo all’esteriorità, alla quale può corrispondere un’interiorità – la personalità, il carattere, l’anima – del tutto diversa. 18 Zanichelli, Vocabolario della Lingua Italiana, Zanichelli ed., 1956. Corsivo mio. 19 Ibid. Tra gli altri significati riportati vi sono “utero”, “ventre” o anche “scafo”. 20 Cfr., a titolo di esempio, il Dizionario Enciclopedico Moderno, ed. Labor, Milano 1941, in cui si legge che corpo è «tutto ciò che è materiale, che ha un volume. La parte materiale dell’essere animale e specialmente dell’uomo, in contrapposto all’anima o allo spirito» (corsivo mio). Tra l’altro, la grande varietà di termini riportati rende bene l’idea della genericità di questo termine: “corpo celeste”, “corpo d’armata”, “Corpo Legislativo” e infine “corpo umano”. “Corpo” si dice anche dei caratteri tipografici, indicandone la grandezza. Infine è interessante la definizione data in fisica: «tutto ciò che cade sotto i nostri sensi, tutto ciò che occupa un volume nello spazio» (corsivo mio). In dizionari più recenti varia solo il maggior peso dato al significato di « complesso fisico dell’uomo e degli animali » (cfr. ad esempio De Felice, Duro, Vocabolario Italiano, SEI/Palumbo, 1993), che potrebbe essere indice del fatto che in tempi più recenti si usa di gran lunga più frequentemente questa accezione che non altre. 21 Voltaire, Dizionario Filosofico, tr. it. Lo Re, Sosio, Rizzoli 1996. Si noti che Voltaire non fa il minimo cenno al corpo umano.

Anteprima della Tesi di Diego Rossi

Anteprima della tesi: Il corpo ingannato tra metafisica e tecnologia, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Diego Rossi Contatta »

Composta da 219 pagine.

 

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