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Analisi e confronto dei software di simulazione di Reti di Petri

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Christian Carafa A.A. 2003/2004 17 lavorazione, t 2 , la fine di una lavorazione, t 3 un guasto, t 4 una riparazione. I posti hanno il seguente significato: p 1 è marcato se la macchina è ferma, p 2 è marcato se la macchina è in lavorazione, p 3 è marcato se la macchina è guasta. Per rappresentare una macchina multiservente non occorre modificare tale struttura di rete ma è sufficiente assegnare alla rete tante marche quanti sono i serventi; in tal caso il numero di marche nel posto p 1 indica quanti serventi sono fermi, il numero di marche nel posto p 2 indica quanti serventi sono in lavorazione e il numero di marche nel posto p 3 indica quanti serventi sono guasti. ƒ In Figura 1.6(b) è descritto il modello di un magazzino di capacità infinita. La transizione t 1 rappresenta il deposito di un prodotto, t 2 il prelievo. Il numero di marche nel posto p indica il numero di prodotti contenuto nel deposito: nella marcatura iniziale in figura il posto p non è marcato e il deposito è vuoto. ƒ In Figura 1.6(c) è descritto il modello di un magazzino di capacità finita. Rispetto al modello precedente è stato introdotto il posto p' la cui marcatura indica il numero di locazioni libere nel deposito. Dunque, assumendo che ogni prodotto occupi una locazione, lo scatto di t 1 non solo fa aumentare di una unità il numero di prodotti contenuti nel deposito (cresce la marcatura del posto p) ma riduce anche di una unità il numero di locazioni libere (diminuisce la marcatura del posto p'). ƒ In Figura 1.6(d) è descritto il modello di un magazzino multiclasse (due classi di prodotti) di capacità finita (k locazioni). La marcatura del posto p' indica ancora il numero di locazioni libere nel deposito, mentre la marcatura dei posti p 1 e p 2 indica, rispettivamente, il numero di prodotti di classe 1 e di classe 2 contenuti nel deposito. La transizione t 1 (t 3 ) rappresenta il deposito di un prodotto di classe 1 (classe 2), mentre t 2 (t 4 ) rappresenta il prelievo di un prodotto di classe 1 (classe 2). Si è assunto che ogni prodotto di classe 1 occupi una locazione, e che ogni prodotto di classe 2 occupi due locazioni. ƒ Infine, in Figura 1.6(e) è descritto un modello più complesso relativo a una cella di manifattura dove si lavorano parti composite P ab . La cella consiste di una singola macchina utensile. Una parte composita viene smontata in due parti elementari Pa e P b , che vengono una alla volta lavorate dalla macchina.

Anteprima della Tesi di Christian Carafa

Anteprima della tesi: Analisi e confronto dei software di simulazione di Reti di Petri, Pagina 13

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Christian Carafa Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

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