Volatilità dei tassi di cambio e regolamentazione dei movimenti internazionali di capitali

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Volatilità dei tassi di cambio 19 ξ e, in un mondo di mutevoli incertezze politiche, ai timori degli operatori nei confronti delle prospettive future di una particolare economia, di pericoli esterni o di cambiamenti di politica interna, timori che si traducono in una corsa verso le valute che appaiono meno vulnerabili a tali rischi e quindi in una maggiore volatilità dei tassi di cambio. 40 Uno dei più chiari fatti stilizzati del recente periodo di fluttuazione spuria è stato il sorprendente grado di variabilità dei tassi di cambio (anche se per alcuni economisti il comportamento dei tassi di cambio muta sostanzialmente in relazione ai periodi storici e non necessariamente ai regimi di cambio). In particolare, la volatilità del tasso di cambio reale misurata dalla deviazione standard del logaritmo del tasso di cambio (livello), è stata significativamente maggiore rispetto al precedente periodo di cambi fissi, essendo stati i tassi di cambio nominali la più importante fonte delle fluttuazioni nei tassi di cambio reali. 41 I graduali movimenti di lungo periodo nei tassi di cambio per conciliare le divergenze economiche fondamentali tra i paesi, sono stati considerati uno dei benefici del sistema dei cambi fluttuanti. Dal 1979, i movimenti nei tassi di cambio hanno mostrato due distinte caratteristiche: ci sono stati una gran volatilità di breve periodo e ampi movimenti ciclici in opposte direzioni nei tassi di cambio durante un intervallo di tempo relativamente breve, che difficilmente possono essere considerati desiderabili per adeguare i trasferimenti di risorse reali alle differenze nei rendimenti sociali tra i vari paesi, visto che comunque i fondamentali non cambiano così rapidamente o in misura così grande. Questi fatti indicherebbero che la volatilità dei tassi di cambio e il ciclo di lungo periodo nei loro movimenti sono stati più ampi di quanto ci si sarebbe potuto aspettare, con conseguenze potenzialmente negative per la crescita del commercio internazionale e per i costi degli aggiustamenti economici, e che di conseguenza i tassi fluttuanti non hanno raggiunto uno dei loro scopi prefissi, cioè appropriati movimenti nei tassi di cambio reali. 42 Per quanto riguarda la volatilità dei tassi di cambio, il sistema finanziario internazionale ha mostrato una certa elasticità, cioè una certa capacità di ripresa. Mentre con tassi di cambio fissi i paesi hanno contenuto le divergenze non aggiustando le parità in modo corretto, e perciò gli scombussolamenti sono stati sensazionali, con tassi di cambio flessibili i cambiamenti sono stati più graduali e non si sono verificate crisi drammatiche, considerando l’elasticità del sistema nel 1973-74 e nel 1979-80 durante gli shock petroliferi. 43 Comunque, gli effetti negativi della volatilità probabilmente sono connessi con la sua componente di imprevedibilità che può essere simile sia rispetto ai cambi fissi che a quelli flessibili, pur essendo i tassi di cambio più volatili durante i periodi di cambi flessibili. Inoltre, pur essendo i tassi di cambio flessibili intrinsecamente più volatili, non è certo che la relazione di causalità corra esclusivamente, o in maniera predominante, dal regime di cambio alla volatilità: le condizioni economiche sottostanti possono essere più volatili nei periodi di cambi flessibili, e possono rendere necessario il passaggio da un regime di cambi fissi ad uno di cambi flessibili. E anche se i sistemi a cambi flessibili sono più volatili, non comportano necessariamente una perdita di benessere in tali periodi superiore a quella che si avrebbe eventualmente con un regime di cambio alternativo. 44 Per quanto riguarda lo SME, caratterizzato da una mobilità dei capitali quasi perfetta, da parità fisse credibili, da riserve limitate delle Banche centrali e dalla mancanza di cooperazione politica, i livelli dei tassi d’interesse sono stati quasi uguali in tutti i paesi 40 Roosa (1983), p. 13-15. 41 Hasan e Wallace (1996), p. 67-69. 42 Modigliani e Askari (1998), p. 168-169. 43 Modigliani e Askari (1998), p. 169-170. 44 Hasan e Wallace (1996), p. 71-72.

Anteprima della Tesi di Angelo Gabriele Marcoccia

Anteprima della tesi: Volatilità dei tassi di cambio e regolamentazione dei movimenti internazionali di capitali, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Angelo Gabriele Marcoccia Contatta »

Composta da 308 pagine.

 

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