Skip to content

Volatilità dei tassi di cambio e regolamentazione dei movimenti internazionali di capitali

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo primo 20 membri. In sostanza, ciò si è tradotto in una politica monetaria uguale per tutti, dettata dalla più potente e credibile di tutte le Banche centrali, la Bundesbank, la cui politica monetaria eccessivamente restrittiva (e la conseguente insufficienza della domanda aggregata) ha ostacolato gli investimenti e la creazione di posti di lavoro determinando elevati tassi di disoccupazione. Soprattutto i paesi con difficoltà occupazionali come l’Italia (o la Francia) hanno potuto fare poco per alleviare la loro situazione: infatti, ogni tentativo di abbassare i tassi d’interesse si sarebbe tradotto in una fuga di capitali inimmaginabile, impedendo alla Banca centrale il mantenimento del tasso di cambio all’interno dei margini di oscillazione intorno alla parità stabilita e perciò spingendo il paese fuori dello SME. 45 Ad ogni modo, i tassi di cambio reali dentro e fuori lo SME hanno avuto dinamiche molto differenti. I movimenti nei tassi di cambio nominali sono stati limitati all’interno dello SME, tranne che in occasione dei riallineamenti. I differenziali d’inflazione sono stati persistenti, anche se con una certa tendenza a ridursi nel tempo. Tra i riallineamenti, i tassi di cambio reali dovrebbero muoversi nella direzione indicata dai differenziali d’inflazione, purché sufficientemente ampi rispetto alla variabilità consentita nei tassi di cambio nominali. Questi movimenti possono quindi essere compensati parzialmente o completamente in occasione di riallineamenti dei tassi di cambio nominali. 46 E’ chiaro che l’introduzione dello SME ha ridotto la volatilità dei tassi di cambio reali, secondo le convenzionali misure di breve periodo, sia all’interno del sistema che rispetto alle valute esterne al sistema stesso. Però i regimi di cambio che limitano la variabilità di breve periodo possono incorporare un certo grado di persistenza (correlazione seriale positiva) che è riflessa nelle misure di lungo periodo della volatilità e che in determinate condizioni potrebbe determinare un grave disallineamento e minacciare la stabilità del regime. Visto che il movimento persistente di una variabile nella stessa direzione si traduce in una varianza crescente del livello del tasso di cambio aumentando l’intervallo temporale della misurazione, la differenza tra la volatilità dei tassi di cambio reali all’interno e all’esterno dello SME è meno marcata utilizzando la misura di più lungo periodo (che probabilmente include almeno un aggiustamento dei tassi di cambio nominali) che quelle convenzionali di breve periodo. 47 Pozo (1992) ha esaminato la volatilità della sterlina inglese rispetto al dollaro statunitense nel periodo 1900-1940 per accertare in che misura i cambiamenti nei regimi di cambio influenzano l’incertezza affrontata dai fruitori dei mercati valutari. Il periodo in questione è particolarmente interessante da questo punto di vista, essendo stato caratterizzato da diversi tipi di regimi di cambio: fino al 1914 e tra il 1925 e il 1931 la Gran Bretagna ha mantenuto i tassi di cambio fissi sotto un gold standard; dal 1919 al 1925 ha funzionato un sistema di cambi perfettamente flessibili; infine, negli altri periodi (1914-1919 e 1931-1939) si è avuta una fluttuazione manovrata. Un altro motivo per prendere come riferimento il periodo 1900-1940 è che diversi studi (ad esempio, Stockman, 1983; Mussa, 1986; Baxter e Stockman, 1989) hanno focalizzato l’attenzione sugli effetti dei differenti regimi valutari sul comportamento dei tassi di cambio reali dopo la seconda guerra mondiale, riscontrando una maggiore volatilità dopo il crollo del sistema di Bretton Woods, mentre molto pochi hanno preso come riferimento la prima metà del secolo scorso (o periodi precedenti). 48 45 Modigliani e Askari (1998), p. 165. 46 Bleaney (1992), p. 560. 47 Bleaney (1992), p. 561-564. 48 Inoltre, Baxter e Stockman (1989, p. 377-400) hanno rilevato come, sotto regimi di cambio alternativi, risultino poco evidenti sistematiche differenze nel comportamento degli aggregati macroeconomici o dei flussi commerciali internazionali. Pozo (1992), p. 1213.
Anteprima della tesi: Volatilità dei tassi di cambio e regolamentazione dei movimenti internazionali di capitali, Pagina 15

Preview dalla tesi:

Volatilità dei tassi di cambio e regolamentazione dei movimenti internazionali di capitali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Angelo Gabriele Marcoccia
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Nicola Acocella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 308

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

attacco speculativo
controlli di capitale
crisi finanziarie
crisi valutarie
liberalizzazione finanziaria
movimenti di capitali
regimi di cambio
tasso di cambio
tobin tax
volatilità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi