Alchilfenoli e metalli pesanti ad attività endocrino-mometica: possibili interazioni

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________________________________________________________________Introduzione 2 I loro effetti indesiderati, finora osservati mediante studi in vitro e in vivo, sono la compromissione della capacità riproduttiva, la presenza di difetti morfologici o funzionali alla nascita e lo sviluppo di alterazioni del sistema immunitario (Bimbaum et al., 2003). Queste osservazioni hanno contribuito a diffondere la preoccupazione per l’aumento del numero di sostanze di uso comune, prodotte dall’uomo, in grado di mimare l’effetto degli ormoni sessuali e di provocare alterazioni del sistema endocrino degli animali, incluso l’uomo (Menditto et al., 1997). Durante gli ultimi 50 anni gli scienziati hanno scoperto una moltitudine di rischi posti agli esseri viventi e all’uomo da sostanze chimiche tossiche. Alcune delle più famose sono state eliminate dal mercato e ad altre è stato circoscritto un campo di utilizzo più ristretto. Tuttavia mentre la maggior parte di queste sostanze sta lentamente scomparendo dalla produzione, nuove ricerche rivelano che molte altre, introdotte recentemente, potrebbero essere ancora più pericolose. D’altra parte occorre anche considerare che sostanze chimiche che non sono più in produzione continuano ad influenzare sia gli esseri umani che le altre specie tanto quanto quelle che sono attualmente prodotte e utilizzate, ed i cui pericoli stanno diventando sempre più evidenti. Sebbene la produzione e l’utilizzo di alcuni agenti chimici sia stata strettamente regolata, la quantità di sostanze chimiche presenti nell’ambiente e negli organismi, uomo compreso, è oggi quindi più preoccupante che mai. Uno studio recente ha evidenziato che mentre negli anni sessanta, nei mammiferi marini, furono ritrovati solamente cinque composti organoclorurati e il mercurio, fra i metalli pesanti, oggi, nelle stesse specie, sono state ritrovati oltre 265 inquinanti organici e 50 sostanze chimiche inorganiche (O’Shea et al., 2002).

Anteprima della Tesi di Antonio Vergara

Anteprima della tesi: Alchilfenoli e metalli pesanti ad attività endocrino-mometica: possibili interazioni, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Antonio Vergara Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

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