Alchilfenoli e metalli pesanti ad attività endocrino-mometica: possibili interazioni

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__________________________Usi ed effetti delle principali classi di distruttori endocrini 7 Per le loro caratteristiche biochimiche e funzionali, gli isoflavoni possono avere sia effetti estrogenici sia antiestrogenici modulando eventuali carenze od eccessi degli steroidi endogeni. Infatti, quando il livello degli estrogeni endogeni è basso i fitoestrogeni ne compensano le funzioni occupando e stimolando, anche se debolmente, i recettori specifici; quando, invece, il livello degli estrogeni endogeni è alto i fitoestrogeni competono con essi per occupare i recettori sottraendoli, in tal modo, ad una energica stimolazione (i fitoestrogeni hanno un potere di stimolazione 1000 volte inferiore rispetto agli steroidi ovarici) (Kuiper et al., 1998). L’attività antiestrogenica si svolgerebbe non solo per blocco recettoriale ma anche per interferenza con il metabolismo degli estrogeni endogeni mediante: ξ inibizione dell’aromatasi con ridotta conversione dell’estrone in estradiolo; ξ aumento della sintesi della SHBG (Sex Hormon Binding Globulin) con riduzione della quota libera di estradiolo (Loukovaara et al., 1995); ξ Ridotta secrezione dell’FSH (ormone follicolo-stimolante). La cessata produzione di estrogeni ovarici, tipica della menopausa, rappresenta un fattore di rischio per l’insorgenza delle malattie. Essi, infatti, intervengono nella regolazione della quantità di calcio presente nel tessuto osseo. Osservazioni epidemiologiche hanno evidenziato una prevalenza dell’osteoporosi nelle donne europee in menopausa rispetto alle asiatiche il cui regime alimentare è diverso. Dai dati disponibili sembra che gli isoflavoni siano in grado di rallentare la perdita di calcio proprio come gli ormoni ovarici senza essere gravati, ovviamente, dagli stessi effetti collaterali. L’effetto protettivo sull’osso è mediato dall’interazione degli isoflavoni con i beta-recettori, particolarmente rappresentati in questo tessuto (Report of a WHO Study Group, 1994).

Anteprima della Tesi di Antonio Vergara

Anteprima della tesi: Alchilfenoli e metalli pesanti ad attività endocrino-mometica: possibili interazioni, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Antonio Vergara Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

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