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I programmi d'arte nella televisione pubblica italiana

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8 Non si deve dimenticare che l’offerta televisiva deve soddisfare le richieste degli abbonati. Per questo motivo la Rai, come altre televisioni pubbliche europee, ha dovuto compiere una mediazione tra la perdita di una parte di pubblico e l’allineamento alle televisioni commerciali. Questo lavoro si propone di analizzare l’evoluzione dei programmi televisivi dedicati all’arte. Per questo, si analizzeranno i vari generi televisivi che, nel corso degli anni, sono stati utilizzati per parlare d’arte. Sembra che ogni genere televisivo abbia caratterizzato un’epoca. I film e gli sceneggiati d’arte, ad esempio, erano una presenza frequente nella programmazione degli anni sessanta e settanta, ma ora sono un genere praticamente scomparso. I contenitori e i talk show sono i programmi di punta della neotelevisione, e ospitano frequentemente parti dedicate all’arte. Le rubriche paiono essere il genere più longevo, che esisteva già nei primi anni di vita della Rai e continua ad occupare un posto importante nel palinsesto. Questo successo è dovuto, forse, alla struttura della trasmissione, che si presta ad innovazioni e modifiche, adattandosi al gusto degli spettatori. Dopo aver analizzato brevemente la storia delle trasmissioni sull’arte, ci si soffermerà sulla situazione attuale del palinsesto televisivo. Il campo d’indagine è la programmazione della Rai, sia per quanto riguarda i canali via etere, sia quelli via satellite e le nuove pay-tv e tv on-demand. Nel corso del tempo, i programmi hanno perso l’impronta didattico-educativa, a favore di un tono più leggero, d’intrattenimento. Le trasmissioni colte, dedicate a nicchie di utenti, hanno trovato spazio nelle collocazioni orarie marginali, al mattino o in tarda serata. Negli ultimi anni, l’arte sembrava aver trovato posto nella televisione digitale, ma nemmeno qui ha avuto una vita facile. RaiSat Art, il canale dedicato interamente al mondo dell’arte, è vissuto solamente dal 1999 al 2003. Gli altri canali satellitari e la tv-on- demand propongono soprattutto repliche dei vecchi programmi, interessanti solamente per un pubblico di appassionati ma poco invitanti per i nuovi spettatori.
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I programmi d'arte nella televisione pubblica italiana

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Informazioni tesi

  Autore: Francesca Renzi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Eleonora Rizza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

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