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Le figure criminose previste dallo Statuto della Corte Penale Internazionale a confronto con quelle dello Statuto del Tribunale per l'ex-Jugoslavia

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10 In secondo luogo la definizione e i contorni di questa disciplina sono rimasti a lungo incerti ed ancora oggi permangono alcuni dubbi, soprattutto nel momento in cui si confronta il diritto umanitario con il diritto internazionale dei diritti umani. Infine bisogna chiarire quali sono i legami tra il diritto umanitario e il diritto internazionale penale, 3 giacché laddove il primo ha carattere eminentemente prescrittivo (riconosce dei diritti e ne impone la tutela in certe situazioni), il secondo pone dei divieti e ne sanziona le violazioni. Del resto, vedremo, i due ambiti normativi vanno a braccetto: non ha senso attribuire certi diritti e prescriverne il rispetto in ogni situazione se poi, quando sono violati anche massicciamente, non si prevedono adeguati sistemi punitivi. 4 Entrando di più nello specifico, diamo un breve sguardo alla dottrina degli ultimi decenni. Il “padre” della definizione “diritto internazionale umanitario” è, per comune opinione, Jean Pictet. Egli fu il primo ad adoperare questa locuzione, con lo scopo di evidenziare le finalità eminentemente umanitarie della disciplina, mentre, fino allora, la dottrina adoperava altre espressioni, in particolare diritto bellico o diritto dei conflitti armati, che ponevano l’accento essenzialmente sulla disciplina dei modi e metodi di condurre la guerra. 5 3 Qui si abbozzano alcuni aspetti problematici del diritto penale internazionale; al suo inquadramento dal punto di vista teorico è dedicato il capitolo successivo. 4 C. BASSIOUNI, in “Le fonti e il contenuto del diritto penale internazionale. Un quadro teorico”, Milano, 1999, pagg. 77 ss., afferma che se il diritto umanitario è lo scudo, il diritto internazionale penale è la spada: certe tutele previste dal primo sono entrate a far parte del secondo. 5 J. PICTET, “Les Principes du droit Humanitaire”, Geneva, 1966; “Le droit humanitaire et la protection des victimes de la guerre”, Geneve, 1973. Oggi la locuzione ha valore, per così dire,“ufficiale”, tant’è vero che fu adoperata per titolo della Conferenza diplomatica che si svolse a Ginevra nel periodo 1974-1977 “Per la riaffermazione e lo sviluppo del diritto internazionale umanitario applicabile nei conflitti armati”; Conferenza che si concluse coll’adozione dei due Protocolli Aggiuntivi alle Convenzioni di Ginevra. Si veda anche il sito ufficiale dell’ICRC, www.icrc.org ; ivi “international humanitarian law”, “law of the armed conflict” e “law of war” sono considerati sinonimi. Per la nozione di guerra e la sua disciplina, Y. DINSTEIN “War, aggression and self- defence”, 2nd. ed., Cambridge, 1994.
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Le figure criminose previste dallo Statuto della Corte Penale Internazionale a confronto con quelle dello Statuto del Tribunale per l'ex-Jugoslavia

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Informazioni tesi

  Autore: Davide De Pieri
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Tito Ballarino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 283

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