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I giovani e la politica. I/le Giovani Comunisti/e tra movimento e disobbedienza

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13 disorientamento del mondo degli adulti, pur con le differenze innegabili che sottostanno al bagaglio culturale e storico con il quale le diverse generazioni guardano al presente e al futuro 3 . 1.1.2 La gioventù come categoria socio-demografica L’inizio degli studi e delle ricerche scientifiche sui giovani coincide col riconoscimento della gioventù come categoria socio-demografica 4 . Prima della seconda guerra mondiale, il concetto di gioventù era pressoché ignoto. E’ solo in un secondo tempo, quindi, che viene riconosciuta la valenza sociale 5 della categoria giovanile. Rositi definisce categoria sociale quell’insieme che possiede un comune attributo rilevante per la definizione sociale dei ruoli 6 . Si tratta quindi di una porzione di popolazione descrivibile con un’operazione classificatoria stabilita a priori dal ricercatore 7 . La prospettiva appare quindi capovolta, non sono le relazioni tra le età che spiegano i cambiamenti della società, ma viceversa questi ultimi spiegano le relazioni tra le diverse età. L’adolescenza sociale è qualcosa che la società europea ha creato negli ultimi duecento anni e, in questo senso, possiamo inquadrare la gioventù come un prodotto storico variabile in base alla struttura sociale di appartenenza 8 . Cavalli distingue tra “la gioventù corta”, compresa fra 15 e i 24 anni, e “la gioventù lunga”, fra i 24 e i 29 anni 9 , mentre Bettin osserva che l’accelerazione 3 Cfr. Aa. Vv., Il trionfo del privato, Laterza, Bari-Roma, 1980. 4 Cfr. L. Tomasi (a cura di), La cultura dei giovani europei alle soglie del 2000. Religione, valori, politica e consumi, Franco Angeli, Milano, 1998. 5 Scarpati considera come oltre alla categoria di età, anche quella di generazione non sia appropriata perché rimanda, come la precedente, a qualcosa di più specifico che non riesce a cogliere il mondo giovanile nella sua prospettiva storico-sociale; anche la categoria di “sub- cultura” viene scartata, dato che i giovani non costituiscono alcuna sottocultura stabile. Cfr. R. Scarpati (a cura di), La condizione giovanile in Italia, Franco Angeli, Milano, 1973, pp.45-49. 6 Cfr. F. Rositi, Tempo libero e consumo giovanile, Documenti Isvet, n.46, Roma, 1972. 7 Cfr. R. Scarpati (a cura di), La condizione giovanile in Italia, Franco Angeli, Milano, 1973, p.43. 8 Ibidem. 9 cfr. G. Bettin Lattes, (a cura di), Giovani e democrazia in Europa, Cedam, Padova, 1999.

Anteprima della Tesi di Simona Mazzone

Anteprima della tesi: I giovani e la politica. I/le Giovani Comunisti/e tra movimento e disobbedienza, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Simona Mazzone Contatta »

Composta da 168 pagine.

 

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