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Il referendum nell'ordinamento regionale

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14 In realtà il problema era molto più semplice di quanto potesse apparire, perché il non esplicito riferimento era dovuto esclusivamente ad una scelta per così dire stilistica che aveva comportato la divisione di quello che era un unico comma in due distinti periodi 18 . Tuttavia il contrasto ebbe a continuare e vedeva da una parte chi negava qualsiasi potestà ad una legislazione statale in materia e dall’altra coloro i quali, invece, indicavano che l’istituto seppur a carattere regionale si sarebbe dovuto adeguare in toto alle previsioni sancite per quello statale, creando così una gerarchia ben definita 19 . Più moderatamente altra parte intendeva siffatto limite come riferito non a tutte le singole disposizioni legislative statali sull’argomento, ma a quelle tra di esse che venivano a prevedere principi generali 20 e forse era proprio questa l’interpretazione più autentica visto anche il fatto che si era più volte in sede di II sottocommissione cercato di prevedere diverse elaborazioni delle due tipologie 21 . Allorquando però ci si trovò a dar vita alla prima vera prova normativa, la legge n°62 del 1953, la cd. “Legge Scelba”, il risultato, forse dovuto anche al fatto di non aver ancora precisato i contorni esatti entro i quali poter garantire un‘autonomia regionale, fu quello di avere una disciplina, per quanto a noi interessa, che vide, intanto, la 18 Sul punto si veda F. PALERMO – F. COSENTINO, “La Costituzione italiana nei lavori preparatori”, Roma 1974, pag. 387 19 Per la prima ipotesi si veda M. SCUDIERO, “ Il referendum negli ordinamenti regionali”, Napoli 1971,pag. 37 mentre la seconda era fortemente sostenuta da R. BIAGI GUERINI “I modelli di referendum statale come limite ai referendum regionali”, in Giur. Cost., 1978 pag.820 20 In tal senso F. BASSANINI – V. ONIDA, “L’attuazione delle Regioni”, Roma 1970, pag.48 e V. CRISAFULLI, “Norme regionali e norme statali in materia di referendum” in Riv. Amm. 1955 21 Si vedano ad esempio le diverse proposte elaborate dal Mortati o i ripetuti interventi sul tema da parte del presidente della commissione per la Costituzione Meuccio Ruini “Per il referendum regionale vi possono essere ragioni in cui tutti sono unanimi anche se vi sono dubbi per il referendum nazionale” La Costituzione italiana, pag.1525
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Il referendum nell'ordinamento regionale

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Informazioni tesi

  Autore: Luca Bellezza
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Massimo Carli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 151

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controllo ammissibilità
corte costituzionale
martines
referendum
referendum consultivo
referendum propositivo
referendum siciliano
val d'aosta 1992

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