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La foto come notizia - Storia, successo, crisi e limiti del fotogiornalismo

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9 I. Quadro storico del fotogiornalismo 1. Cenni sulla fotografia Secondo l’etimologia di derivazione greca, “fotografia” 1 significa scrittura della (o per mezzo della) luce 2 . L’invenzione di tale “pittura di luce” o “fatta con la luce” fu stimolata da diversi fattori. Innanzitutto, l’idea della “memoria dello sguardo”, che parallelamente al linguaggio si è radicata nella coscienza attraverso la nostra evoluzione storica. “La memoria dell’uomo […] ha sempre cercato garanzie nei segni, sonori tattili grafici, promuovendo una sequenza di processi, che hanno impegnato unitariamente l’evolversi della nostra cultura […]; per quanto riguarda l’immagine, si è passati a poco a poco, dai disegni delle caverne sino alla fotografia, una tecnica meccanica che realizza immagini talmente ricche di informazioni da costituire una seconda realtà […].” 3 In secondo luogo, vi furono fattori più specificamente figurativi, dettati in sostanza dall’esigenza di disegnare bene senza difficoltà. La camera obscura, d’altra parte, era nota fin dal Rinascimento 4 agli artisti che la utilizzavano come strumento per disegnare prospetticamente in modo più agevole e preciso. Al di là delle successive elaborazioni, essa consisteva in pratica di una stanza (o di una scatola) oscurata, dotata di un foro ad un’estremità. Se il foro era abbastanza piccolo, esso permetteva di visualizzare sulla parete opposta un’immagine invertita 5 . Ma solo la combinazione di tali fenomeni ottici con determinati fenomeni chimici permise la rivoluzionaria invenzione della fotografia. Essa si realizzò soltanto tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, con l’affermarsi, tra l’altro, di un altro influente fattore, questa volta di tipo sociale. Infatti, la borghesia in ascesa nella scala 1 Il termine fu utilizzato per la prima volta nel 1839 da Sir John Herschel, astronomo inglese interessato alle tecniche per catturare e trattenere le immagini; pur essendo questo il primo caso documentato, la paternità del termine è incerta. vd. R. Leggat, The Beginning of Photography, “A History of Photography”, [http://www.rleggat.com/photohistory/index.html] (25 ottobre 2004), e I. Zannier, Storia e tecnica della fotografia, Bari, Laterza, 1993, p. 27 2 R. Chini, Storia, tecnica e critica della fotografia, in AA. VV., Enciclopedia della stampa – Panorami storici II, Torino, Società editrice internazionale, 1969, p. 400 3 I. Zannier, op. cit., pp. 1-2 4 In realtà si pensa che i primi studi sul fenomeno debbano essere attribuiti ad Aristotele. I. Zannier, op. cit., p. 2 e R. Leggat, op.cit. 5 R. Leggat, op. cit.
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Informazioni tesi

  Autore: Miriam Sabolla
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Mario Bottaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 103

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