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La foto come notizia - Storia, successo, crisi e limiti del fotogiornalismo

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12 Grande Esposizione Internazionale di Londra (1851), alle prime associazioni fotografiche 14 , ai primissimi periodici e annuari specializzati. Negli anni compresi tra il 1839 e il 1851, la ricerca in campo fotografico fu sempre molto intensa, e tesa soprattutto a superare i due principali problemi associati alle tecniche della dagherrotipia e della calotipia: rispettivamente, l’unicità degli esemplari e la granulosità delle stampe. La soluzione sembrava risiedere nell’utilizzo di lastre negative in vetro, e a tale scopo le sperimentazioni si orientarono all’utilizzo dell’albumina. I risultati erano buoni, ma i tempi di realizzazione estremamente lunghi. Le ricerche di Frederick Scott Archer, infine, pervennero alla definizione di un nuovo metodo: il processo al collodio. Esso permise finalmente di ottenere negativi finemente dettagliati e in tempi rapidi 15 . Il procedimento al collodio, nelle sue varianti umido e secco, trovò applicazione per una trentina d’anni, finché non venne sostituito dal procedimento alla gelatina-bromuro d’argento. Introdotto per la prima volta da Richard Maddox nel 1871, è il procedimento in uso ancora oggi e che ha visto progredire la tecnica fotografica in tutte le sue applicazioni. La sua introduzione segnò un punto di svolta: non vi era più bisogno né d’ingombranti lastre, né di tende scure. Fu in sostanza il primo passo verso la fotografia istantanea e la sua diffusione di massa 16 . Contemporaneamente, i costruttori si impegnavano a costruire ottiche adatte ai diversi tipi di ripresa, nonché apparecchi fotografici dalla meccanica più raffinata e meglio trasportabili. Una nuova industria in espansione assicurava la concorrenza nei prezzi e lo stimolo nella ricerca. Emblematico è il caso della Kodak fondata nel 1881 da Gorge Eastman. Proprio a quest’ultimo va il merito di aver intuito che per rendere la fotografia un fenomeno era necessario rimuovere dal processo fotografico ogni studio preliminare e successivo allo scatto. 14 La Photographic Society, fondata da Roger Fenton nel 1853 e rinominata Royal Photographic Society nel 1897 è la più antica fra quelle ancora esistenti; oggi come allora si prepone di “promuovere l’Arte e la Scienza della Fotografia”. La prima associazione di cui si abbia notizia è invece la Société Héliographique, del 1851. R. Chini, op. cit., p. 413, e “Royal Photographic Society”, [www.rps.org] (31 ottobre 2004) 15 R. Leggat, op.cit. 16 I. Zannier, Storia e tecnica della fotografia, cit., pp. 55-57, e R. Leggat, op. cit.
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La foto come notizia - Storia, successo, crisi e limiti del fotogiornalismo

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Informazioni tesi

  Autore: Miriam Sabolla
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Mario Bottaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 103

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