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Il divorzio in Italia. I giuristi, la società e il dibattito politico nel XIX secolo

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8 Il secondo capitolo della prima parte ha ad oggetto il divorzio in Italia. Alla fine del 1700 le legislazioni della famiglia negli Stati italiani sono piuttosto statiche; le uniche misure innovative sono la rivendicazione ai tribunali civili delle cause di separazione e la prima introduzione del matrimonio civile in Italia nel 1784(estensione alla Lombardia della patente austriaca del 1783). La famiglia a struttura patriarcale, che garantisce alla donna una scarsa tutela, non è scalfita dalla critica illuministica, più interessata al diritto successorio. Questa situazione così statica viene scossa dall’avanzata dell’armata francese: infatti vengono celebrati i primi matrimoni civili intorno agli alberi della libertà, si verificano i primi casi di divorzio e si affermano principi come il divieto del fedecommesso e del retratto. E’ molto forte però l’opposizione alla comunione dei beni tra coniugi e al divorzio: ad esempio Melchiorre Gioia è accusato di propaganda antireligiosa per la sua opera sul divorzio. Nonostante questo il Codice Napoleone è applicato per alcuni anni in gran parte della penisola. La novità più interessante è proprio il divorzio che si può chiedere per adulterio della moglie, adulterio del marito accompagnato dal concubinato, eccessi, sevizie e ingiurie gravi, condanna a pena infamante e mutuo consenso, mentre la procedura è tale da diminuire la facilità di divorziare. Alla famiglia patriarcale della tradizione settecentesca italiana si sostituisce una famiglia intesa come insieme di persone che si possono staccare da essa con il divorzio o l’emancipazione. Tra i pochi che si occupano dell’istituto del divorzio in questi anni non possiamo non ricordare ancora una volta Melchiorre Gioia, personaggio impegnato nell’attività politica, studioso di economia, statistica e filosofia, autore della “Teoria civile e penale del divorzio”. Gioia ritiene che il matrimonio, come tutti i contratti, si deve poter
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Il divorzio in Italia. I giuristi, la società e il dibattito politico nel XIX secolo

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Informazioni tesi

  Autore: Lucia Ricci
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Luigi Llacchè
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 268

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divorzio
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