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Il divorzio in Italia. I giuristi, la società e il dibattito politico nel XIX secolo

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11 un consiglio di famiglia, che ha il compito di tentare la conciliazione; tra gli effetti, prevede il divieto del matrimonio tra coniuge adultero e complice, il diritto del coniuge bisognoso ad una pensione alimentare e la necessità di regolamentare l’affidamento e il mantenimento dei figli. Nonostante le modifiche apportate dalla Commissione referente, che interviene in particolare sulle cause e sulle disposizioni relative alla prole, questo progetto non viene però approvato. In Francia, invece, nello stesso periodo il ministro Naquet riesce nel suo intento: il divorzio viene ammesso per adulterio, eccessi, sevizie o ingiurie gravi e condanna a pene afflittive o infamanti, non per mutuo consenso. Anche se il progetto Villa non ha successo in Parlamento suscita comunque un certo interesse. Da una parte gli antidivorzisti ritengono che questo progetto concede il divorzio con eccessiva facilità (ammettendo addirittura il divorzio consensuale) facendo così prevalere gli interessi individuali sul bene generale; dall’altra i divorzisti ritengono invece il divorzio un freno alla decadenza della società e criticano la Chiesa che rifiuta il divorzio non per motivi religiosi, ma per non perdere il controllo sulla materia matrimoniale e, più in generale, il potere temporale. Dopo aver analizzato il dibattito parlamentare, è opportuno esaminare i principali argomenti utilizzati per sostenere o respingere il divorzio. I divorzisti sostengono che il matrimonio, come tutti i contratti, si deve poter sciogliere e, quindi, passano ad elencare alcune cause di rottura del vincolo matrimoniale: ad esempio l’adulterio, le sevizie, eccessi e ingiurie gravi, la condanna di un coniuge all’ergastolo. Il divorzio è un mezzo per limitare le intemperanze dei coniugi e per moralizzare la vita coniugale, quindi è sicuramente favorevole per i coniugi, mentre relativamente agli effetti sui figli le
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Il divorzio in Italia. I giuristi, la società e il dibattito politico nel XIX secolo

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Informazioni tesi

  Autore: Lucia Ricci
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Luigi Llacchè
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 268

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divorzio
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