Skip to content

La riforma del Patto di stabilità

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
- 6 - Capitolo 1 – L’Unione economica e monetaria In questo capitolo viene spiegato il modo in cui si costruisce un’unione monetaria come quella europea (paragrafo 1); si richiamano brevemente i legami tra disciplina fiscale e regole in un’Unione monetaria (paragrafo 2); viene illustrato il risanamento fiscale che è seguito all’adozione dei parametri di Maastricht (paragrafo 3); infine si spiega come conseguire e mantenere la disciplina di bilancio attraverso il Patto di stabilità, precisando i rapporti tra Trattato e Patto e facendo chiarezza sui meccanismi di sorveglianza multilaterale (paragrafo 4). 1. Come si costruisce un’unione monetaria? I parametri di Maastricht Il 1° gennaio 1999 undici paesi dell’Unione europea hanno dato avvio alla terza fase dell’Unione economica e monetaria (UEM), adottando l’euro come moneta comune 1 . Dietro a questo progetto possiamo rintracciare diverse ragioni: dal punto vista economico l’UEM costituisce uno sviluppo necessario nella costruzione di un mercato completamente unico 2 , mentre dal punto di vista politico rappresenta la volontà di procedere verso una forma più avanzata di integrazione. La decisione di adottare una moneta comune corrisponde al tentativo di fissare in maniera definitiva i rapporti di parità tra le monete di più Paesi. Questo passo consente di mettere fine alle fluttuazioni del tasso di cambio, che hanno avuto per molto tempo un ruolo importante sull’economia europea, caratterizzata da un elevato grado di apertura commerciale al suo interno. La decisione di adottare la moneta unica venne presa con la firma del Trattato di Maastricht nel febbraio 1992. Il Trattato ha creato una nuova istituzione sovranazionale, la Banca centrale europea (BCE), che dopo l’introduzione dell’euro ha assunto la piena responsabilità della politica monetaria nell’UEM, nel cui ambito 1 I Paesi coinvolti sono Belgio, Germania, Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo e Finlandia. La Grecia è subentrata il 1° gennaio 2001. Non hanno aderito il Regno Unito, la Svezia e la Danimarca. 2 Sostanzialmente l’introduzione dell’euro permette l’eliminazione dell’ultima forma di segmentazione del mercato unico europeo: dopo aver eliminato le barriere tariffarie (1968) e quelle non tariffarie (1992), le diverse monete nazionali rappresentano l’ultimo costo di transazione a carico di cittadini e imprese.
Anteprima della tesi: La riforma del Patto di stabilità, Pagina 2

Preview dalla tesi:

La riforma del Patto di stabilità

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Zamboni
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze dell'amministrazione
  Relatore: Giuseppe Bognetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 44

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

bilancio
commissione
consiglio europeo
disciplina fiscale
italia
monetaria
patto di stabilità
regole procedurali
spesa corrente
unione economica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi