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Conoscenze, atteggiamenti e sentimenti intorno ai pari in condizioni di disabilità. Uno studio nella scuola elementare

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15 Questa progressione avverrebbe lungo tre dimensioni: a) aumento della capacità di assumere la prospettiva dell’altro; b) cambiamento nel considerare le persone prima come entità fisiche e successivamente come entità psicologiche; c) mutamento nel considerare le relazioni sociali. (Emiliani, Carugati, 1985). Simili sequenze, nella concezione dell’amicizia vengono riportate anche da altri autori : Furman, e Bierman, (1983); Asher, e Gottman, (1981) 6 ; Smollar, e Yoniss, (1982) 7 . Parker, e Gottman, (1989) 8 indagano l’amicizia infantile analizzando gli argomenti delle conversazioni e i processi relazionali implicati. Sintetizzando i risultati delle loro ricerche, questi autori indicano tre fasi evolutive. In una prima fase, fra i tre-sette anni, i temi dominanti sono la ricerca di divertimento e l’espressione di soddisfazione per le attività condivise; dal punto di vista dei processi coinvolti, i bambini devono riuscire a realizzare le loro proposte di gioco, saper concludere o rinunciare ad un’attività in buona armonia con il partner e risolvere le controversie quando insorgono. Nella seconda fase, tra gli otto e i dodici anni circa, compare la preoccupazione di essere esclusi dal gruppo dei pari e di “perdere la faccia”; le interazioni conversazionali sono costituite spesso da pettegolezzi, nel cui contesto gli amici si scambiano informazioni , parlano di sé, si confrontano, fanno dello spirito. Intorno ai tredici anni inizia una terza fase che va fino ai diciassette-diciotto anni, in cui divengono fondamentali il bisogno di introspezione e di ridefinizione di sé; il processo sociale saliente diviene ora la gestione di situazioni caratterizzate da intimità e auto-rivelazione, alla comune ricerca di una soluzione per i problemi personali che i ragazzi incontrano. Altri autori invece, oppongono a tutte queste analisi una visione di tipo processuale. Ciò che i critici della visione stadiale ipotizzano è un tipo di sviluppo secondo il quale il legame amicale, anziché evolversi lungo una sequenza di stadi, l’uno distinto dall’altro, subisce un cambiamento costante e continuo lungo una traiettoria che va “dal concreto all’astratto, da caratteristiche personali concrete e osservabili a caratteristiche nascoste 6 Asher, S.R. e Gottman, J.R. (a cura di), The development of friendship, Cambridge, Cambridge University Press, 1981 7 Smollar, J. e Yoniss, J., Social Development through Friendship», in K.H.Rubin e H.S. Ross (Eds), Peer Relationship and Social Skills in Childhood, New York, Springer- Verlag, 1982 8 Parker,J.C. e Gottman, J.M. Social and Emotional Development in a Relational context», in T.D. Berndt e G.W. Ladd (a cura di), Peer relationship in child development, New York, Wiley, 1989

Anteprima della Tesi di Moena Pascale

Anteprima della tesi: Conoscenze, atteggiamenti e sentimenti intorno ai pari in condizioni di disabilità. Uno studio nella scuola elementare, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Moena Pascale Contatta »

Composta da 260 pagine.

 

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