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Il primo centrosinistra. Gennaio 1962 - febbraio 1963

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11 Moro dovette innanzitutto chiarire se l eventualit del centrosinistra stesse per essere il risultato di una scelta autonoma e consapevole della Dc o se si trattasse invece di una rischiosa avventura, con la possibilit di gravi compromissioni per l identi t del partito e di infiltrazioni marxiste nel governo del paese: la prima garanzia che veniva richiesta alla Democrazia cristiana ancora prima di quelle sull autonomia socialista era quindi su l proprio stato di salute , sulla propria integrit , sulla continuit con il proprio passato, con la pro pria tradizione, con la propria storia; a tal proposito Moro afferm che la Dc, in quanto partito di governo e responsabile di fronte a tutto il paese, aveva ricercato prima di tutto in sØ stessa le risposte necessarie alla nuova situazione della politica italiana, e che per la Dc non erano valsi e non avrebbero potuto valere dei riferimenti esterni che non fossero i segnali, le spinte e le esigenze provenienti dalla societ stessa 1: venire meno al proprio ruolo di interprete istituzionale di questi elementi avrebbe significato per la Dc tradire prima di tutto il mandato del partito e poi gli elettori. Molto cauto, in quanto la questione era delicatissima e cruciale, fu il successivo chiarimento fornito sull entit piø o meno necessaria della sce lta di centrosinistra; da segnalare a tal proposito che il concetto di «stato di necessit » non fu grad ito nØ a Moro2 nØ a Nenni in quanto, probabilmente, avrebbe potuto da una parte presupporre l esistenza di una sorta di costrizione alla quale i partiti si dovevano arrendere e ci era i n contrasto soprattutto con il libero arbitrio rivendicato con forza dalla Dc , dall altra irrita re ulteriormente l ampio fronte conservatore, sminuendo ancora di piø il suo ruolo gi comprome sso, a loro parere, dalla prepotenza della partitocrazia : a tal proposito vi sono chiari ind izi nelle memorie di Pietro Nenni, nelle quali infatti il leader socialista dimostrava approvazione per la scelta morotea di non aver fatto valere lo stato di necessit 3. Il segretario Dc cos definiva la svolta politica in atto: Quello che Ł stato chiamato talvolta uno stato di necessit Ł piuttosto [...] la risultante di un esame obiettivo e sereno della realt politica italiana quale si presenta ne ll attuale momento4. Allo spinoso concetto di necessit Moro prefer dun que «esame obiettivo e sereno», formula che favoriva infatti l immagine di una Dc al di fuori di ogni pressione e perfettamente consapevole delle 1 In merito all importanza delle scelte autonome della Dc, Moro afferma: «sensibile ad ogni feconda collaborazione democratica, [la Dc] deve fare riferimento agli altri, ma deve anche e piø scavare in noi stessi, per trovare non in un esclusivismo chiuso, ma in una piena assunzione di responsabilit le ragioni autonome della nostra presenza nella vita politica italiana e gli obiettivi propri della nostra azione» («Il Popolo», 2 gennaio 1962); sulla societ come punto di riferimento delle scel te politiche democristiane, il segretario Dc sostenne che vi erano delle «fondamentali ed indeclinabili esigenze sociali e politiche, le quali si riflettono organicamente nella D.C. come partito di governo. Tali esigenze costituiscono il tessuto di una tradizione solidamente stabilita e che non potrebbe essere rovesciata, senza mancare in tal caso davvero a rigorosi impegni elettorali» (ibidem). 2 Non era gradito in quanto la preponderanza dello «stato di necessit » sulla libert di scelta della D c era uno slogan del leader centrista Scelba («Corriere della sera», 2 gennaio 1962). 3 Il 29 gennaio, come commento al lungo discorso congressuale di Moro, Nenni scrisse: «In una relazione di piø di sei ore [Moro] ha motivato la svolta non come uno stato di necessit nato da contingenze parlamentari ma come uno sta to di condizionamento della evoluzione della societ . E’ una impostazione giusta» (Pietro Nenni. Gli anni , p. 205) 4 «Il Popolo», 2 gennaio 1962.

Anteprima della Tesi di Enrico Mecenero

Anteprima della tesi: Il primo centrosinistra. Gennaio 1962 - febbraio 1963, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Enrico Mecenero Contatta »

Composta da 244 pagine.

 

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