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Lo Statuto Regionale nel nuovo Titolo V della Costituzione. Le prime indicazioni della giurisprudenza costituzionale.

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5 riconosciuto come territorio italiano. Per tutelare la popolazione di lingua tedesca della provincia di Bolzano, fu prevista la concessione di un potere legislativo ed esecutivo autonomo alle popolazioni altoatesine (tedesca, italiana e ladina). Dopo la II Guerra mondiale, tutti gli schieramenti politici furono spinti dalla necessità di costruire un nuovo Stato sulle fondamenta di una larga diffusione degli istituti democratici, per consentire la più ampia partecipazione dei cittadini alla vita civile. Ma non erano pochi i timori di fughe territoriali all’estremità del Paese. In altri termini, situazioni ambientali costrinsero il governo italiano ad attuare un primo decentramento amministrativo ed anche legislativo in alcune aree periferiche del Paese. L’avventura regionale vera e propria iniziò nel 1946, quando fu eletta l’Assemblea Costituente, cui l’Italia affidò il compito di gettare le fondamenta del nuovo Stato democratico e di progettarne l’organizzazione, in un ampio disegno di rinnovamento sociale. Si trattava di un compito difficile, sia per la pesante eredità da gestire, sia per le distanze culturali ed ideologiche che dividevano le quattro grandi anime dell’Assemblea: cattolica, liberale, socialista e comunista. La destra liberale avversava l’idea regionale, con l’autorevole eccezione di Einaudi; temeva la disgregazione dell’Unità nazionale ed il pericolo di una possibile espansione della spesa pubblica. La Democrazia Cristiana confermava la scelta regionalista di Don Sturzo, perché convinta che solo il decentramento dei poteri potesse garantire la vita alle istituzioni democratiche; al suo interno non mancavano voci discordi, favorevoli solo ad un decentramento di tipo amministrativo. I repubblicani propendevano per il federalismo e parlavano di un’Italia divisa in 5-6 macro-regioni od anche in Cantoni sull’esempio elvetico. La sinistra, socialista e comunista,

Anteprima della Tesi di Nicola Scapillati

Anteprima della tesi: Lo Statuto Regionale nel nuovo Titolo V della Costituzione. Le prime indicazioni della giurisprudenza costituzionale., Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Nicola Scapillati Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

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