Skip to content

Modelli di Mercato e Democrazia

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 l’indipendenza effettiva di queste organizzazioni, studiando i rapporti fra esse ed i propri governi per scoprire che in realtà sono sempre esistiti rapporti di collaborazione piuttosto che di scontro. Infine lo studio si concentrerà sui principi sottostanti l’istituzione della Banca Centrale Europea. Il terzo capitolo esamina le questioni del mercato del lavoro partendo da un’analisi critica della teoria neoclassica. Si vedrà come da questa teoria si giunga alla proposta della via bassa alla competitività, caratterizzata dalla flessibilità salariale e numerica, così come proposto da Weitzman. Il confronto sarà effettuato con la via alta, la quale prevede la partecipazione gestionale, organizzativa e salariale dei lavoratori all’impresa. Autori come Levine-D’Andrea Tyson e Stiglitz metteranno in risalto i vantaggi di questa strada. In particolare sarà la democrazia industriale, come definita da Baglioni, punto centrale dell’analisi. Si faranno alcuni cenni critici alla questione della partecipazione finanziaria, prima di passare ad un breve confronto internazionale fra i modelli di relazioni industriali esistenti in paesi quali il Giappone, gli Stati Uniti, la Germania e le nazioni scandinave. In particolare il caso della Svezia, sia per i suoi aspetti legislativi sulla democrazia industriale che per l’approvazione di un piano sperimentale sulla partecipazione azionaria dei dipendenti, il Piano Meidner, verrà approfondito nell’appendice al capitolo. Infine si valuteranno le relazioni industriali in Italia, una breve storia delle proposte di democrazia industriale ed una valutazione sul dibattito odierno, in particolare sulle proposte di modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Il quarto ed ultimo capitolo tratta delle istituzioni internazionali. Di queste si forniranno cenni riguardo alle origini, alla struttura e alle funzioni con contributi di Schlitzer, Gilbert- Vines e George. Si esaminerà poi il concetto di conditionality e la filosofia economica che lo accompagna, proponendo le critiche che Stiglitz, Feldstein, Grabel, Woods, Bello e Meltzer vi apportano. In particolare le critiche di maggiore importanza sono quelle riguardanti il tema della negazione della democrazia attraverso lo sviluppo della condizionalità. Seguiranno alcune proposte per rendere più democratico e trasparente il governo di queste istituzioni, senza mai giungere a proporre la loro abolizione. L’appendice al capitolo riporta i documenti originali attraverso i quali il Fondo prescrisse le sue ricette a Tailandia e Corea, due dei paesi pesantemente danneggiati dalla crisi finanziaria dell’est asiatico. L’analisi delle politiche intraprese dai due governi aiuterà a dimostrare che le riforme imposte dall’IMF spesso si sono dimostrate errate e che politiche
Anteprima della tesi: Modelli di Mercato e Democrazia, Pagina 8

Preview dalla tesi:

Modelli di Mercato e Democrazia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Emanuele Ferrari
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Politica
  Relatore: Antonio Ribba
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 183

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

democrazia
indipendenza banca centrale
istituzioni finanziarie internazionali
mercato del lavoro

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi