Skip to content

La narratologia di Elsa Morante dai racconti a ''Menzogna e Sortilegio''

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
VI dell’ottocento, poiché l’autrice rivela – nei limiti di uno scritto che intende seguire le orme di una tradizione, che fa della misura e dell’armonia i propri cardini – una capacità di sperimentare tale da non piegare il racconto ai propri bisogni ma da valorizzarlo nelle sue peculiarità. Un altro aspetto è stato a nostro avviso gravemente trascurato dalla critica, del passato come del presente, tanto da dare la possibilità a chi lo intenda affrontare di riferirsi ad un unico testo – si tratta de Analisi strutturale dei racconti di Elsa Morante di Perpetua – ovvero, lo studio del legame che intercorre tra la preistoria morantiana e il primo romanzo. All’epoca della pubblicazione di Menzogna e Sortilegio non fu posto in alcun modo l’accento sulla produzione dell’autrice precedente il 1948, tanto che, leggendo i giudizi critici di quegli anni, ci si accorge che il solo Alberto Savinio sembra avervi fatto attenzione. Negli studi più recenti tuttalpiù è stata condotta un’analisi di carattere monografico sulle raccolte Il gioco segreto e Lo scialle Andaluso, rispettivamente del 1941 e del 1963, collazioni operate dall’autrice, che lasciano in ombra la maggior parte del corpus nato dalla collaborazione alle riviste d’anteguerra. A merito dei recenti studi morantiani è la pubblicazione presso la casa editrice Einaudi dei Racconti perduti (2002) a cura di Irene Babboni e Carlo Cecchi, grazie ai quali almeno un gruppo dei testi brevi mai raccolti è stato salvato dall’oblio dei periodici. Fino a questo momento non è stata sottolineata la continuità tra la totalità di quei testi e il romanzo della rivelazione, tratto necessariamente da analizzare con attenzione, qualora si vogliano comprendere le radici della grandezza morantiana. Non s’intende qui asserire che uno scritto quale Menzogna e Sortilegio possa essere paragonato a racconti brevi, soggetti dall’ambito di pubblicazione a limitazioni di estensione ed argomento, ma è impossibile non cogliere nel periodo delle saltuarie collaborazioni ad “Oggi” e a “I Diritti della scuola” una palestra, in cui la giovane autrice affina e mette alla prova mezzi espressivi, situazioni e tematiche destinate ad avere quale scenario deputato il romanzo. Nella varietà delle narrazioni brevi, edite prima del 1948, non è quindi solo possibile rintracciare tipologie di personaggi e vicende destinate ad avere spazio in seguito, ma anche strutture di gestione del ritmo narrativo, della materia e dell’emissione del racconto, che rimarrebbero altrimenti incomprensibili, se si considerasse il romanzo come un’opera prima in senso assoluto. Proprio al fine di cogliere continuità e divergenze tra i racconti e il romanzo, si è deciso svolgere un’analisi di carattere narratologico e strutturalista, poiché a nostro avviso si rivela la più adatta e completa, qualora l’intento proposto sia la comprensione profonda delle dinamiche e degli strumenti, che l’autrice adotta per modellare la propria materia. Naturalmente, vista la vastità dell’argomento, si è stati costretti a limitare gli ambiti d’analisi, non si vuole però sostenere l’esaurimento del tema, che meriterebbe una trattazione ben più ampia di quella condotta
Anteprima della tesi: La narratologia di Elsa Morante dai racconti a ''Menzogna e Sortilegio'', Pagina 4

Preview dalla tesi:

La narratologia di Elsa Morante dai racconti a ''Menzogna e Sortilegio''

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lavinia Azzone
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Giuseppe Leonelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 313

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

angelo marchese
elsa morante
menzogna e sortilegio
narratologia
roland barthes
ruoli attanziali
scrittrici
strutturalismo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi