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Il trattamento penitenziario dei condannati per violenza sessuale

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9Sia il primo sia il secondo comma di detto articolo contemplano la locuzione "compiere o subire atti sessuali". Nell'abrogata normativa gli "atti sessuali" venivano intesi in senso soggettivo: per poter esse- re considerati tali dovevano costituire manifestazione di uno sfogo dell'impulso libidinoso e dell'eccitamento sessuale dell'autore, il cui atteggiamento psichico interiore assumeva notevole rilevanza. At- tualmente invece gli "atti sessuali" vengono interpretati in senso og- gettivo, con riferimento cioè alla natura oggettivamente sessuale dell'atto in sé considerato, da determinarsi secondo le indicazioni delle scienze medico-psicologiche ed antropologico-sociologiche. In base alla definizione proposta da Cadoppi, perché l'atto sia consi- derato, nel vigente ordinamento, di natura "sessuale" occorre il "contatto fisico tra una parte qualsiasi del corpo di una persona, con una zona genitale (compresa la mammella nella donna), anale o orale del partner", impostazione recepita anche dalla giurisprudenza formatasi in materia, successiva alla novella legislativa 2 . Un'altra innovazione della Legge 66/1996 è stata quella di aver pre- visto una tutela speciale dei soggetti minorenni, introducendo l'art. 609 quater, che fa riferimento agli "atti sessuali con minorenni" commessi senza violenza. La norma punisce chiunque compia atti sessuali con persona infraquattordicenne a prescindere dal fatto che questa sia consenziente, dunque sulla base di una presunzione asso- luta, che viene completata dal disposto dell'art. 609 sexies c.p. per il quale l'autore del reato non è mai ammesso a provare l'errore sull'età della persona offesa. La legge, pertanto, presume che l'autore cono- sca l'età della vittima e l'ignoranza non rileva neanche se l'errore è stato cagionato da dolo malizioso del minore. 2 A. CADOPPI, Commentari delle norme contro la violenza sessuale e della legge contro la pedofilia, Cedam, terza edizione, 2002.

Anteprima della Tesi di Elena Zeni

Anteprima della tesi: Il trattamento penitenziario dei condannati per violenza sessuale, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Elena Zeni Contatta »

Composta da 224 pagine.

 

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