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La creatività secondo Richard Florida: analisi della classe creativa nella città di Roma

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La creatività secondo Richard Florida: analisi della classe creativa nella città di Roma 4 A partire da questa constatazione, basata essenzialmente sugli aspetti quantitativi del fenomeno, è nata la spinta a intraprendere un percorso individuale di ricerca, dal carattere essenzialmente esplorativo, volto a far emergere la “fisionomia” della classe creativa che a Roma risiede e lavora continuativamente e soprattutto quanto i suoi membri percepiscano la città come “creativa”. Questa tesi, pertanto, nel suo insieme si propone sostanzialmente tre obiettivi di fondo. Innanzitutto, sintetizzare i pilastri fondamentali del pensiero di Richard Florida all’interno di una cornice teorica di riferimento che tenti di spiegare le cause che sotten- dono le trasformazioni radicali che hanno inciso sul contesto socio-economico a partire dal secondo dopoguerra. Il secondo obiettivo consiste nel mostrare la validità del modello statistico delle 3T an- che in un contesto diverso da quello statunitense. In questo caso si estenderà l’approccio alle venti città italiane capoluogo di regione e attraverso l’analisi descrittiva dei dati raccolti nell’ambito del lavoro L’Italia nell’era creativa si individueranno le peculiarità dell’ “economia creativa” italiana. Infine, il terzo obiettivo è quello di analizzare, attraverso tecniche appartenenti al filone della ricerca qualitativa, la classe creativa di un contesto specifico: la città di Roma. L’indagine svolta lo scorso Ottobre ha previsto la somministrazione a un campione di “creativi” di un’intervista semistrutturata al fine di individuare nella creative class le tracce di un’identità condivisa e soprattutto la percezione della città. L’interpretazione delle informazioni raccolte si è basata sulla cosiddetta analisi erme- neutica attraverso la quale si è proceduto a scomporre i testi delle interviste registrate mediante supporto audio e a ricostruire il tutto mediante criteri interpretativi espliciti e argomentati. Nello specifico l’architettura della tesi si basa su sei capitoli. Nel primo si tenterà di diradare la nebbia che avvolge un concetto complesso come quello di “creatività”; una volta sintetizzati gli apporti più significativi delle varie disci- pline si tenterà di sviluppare un approccio economico al tema, incardinato sui concetti di “nuovo” e “utile” riprendendo quanto affermato dal matematico francese Henri Poin- carè nel 1913: “Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano u- tili" (Poincarè 1946, p. 17).

Anteprima della Tesi di Simone Siddu

Anteprima della tesi: La creatività secondo Richard Florida: analisi della classe creativa nella città di Roma, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Simone Siddu Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.