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Le uova del serpente: cinema e antiutopia

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14 Non bisogna però d’altro canto dimenticare che i progetti utopici, fungono spesso da soli paradigmi verso il cambiamento, essendo spesso concepiti come “idealtipi” di società perfette, utilizzati per alimentare la tensione sociale verso una forma di “giustizia”, e che spesso molti utopisti, se non la maggior parte, erano scettici sulla realizzabilità delle società descritte nelle loro opere. E’ interessante allora sottolineare la tesi di Marcuse, che vede nei progetti utopici sempre l’ombra di una contraddizione, che parte dalle ambiguità insite nella stessa etimologia del termine e la risposta (indiretta) di Andreatta : “ L’utopista sposa invece la contraddizione, quando indipendentemente dall’ampiezza del divario che egli interpone tra pseudo-valori e valori giusti, tra ordine sociale condannato e ordine sociale celebrato, e indipendentemente dal grado di inattualità della sua proposta, egli coltiva per sé e trasmette ai lettori il convincimento fermo che il suo disegno, proprio in quanto rovescia ab imis l’ordine sociale presente, con ciò stesso realizzi l’ordine perfetto. Se il rivolgimento delle cose è alla portata dell’uomo, nondimeno il rivolgimento delle cose alle quali l’uomo si affida non conduce mai al possesso della perfezione. Perciò quando l’utopista promette l’ordine perfetto, promette l’impossibile; e quando in vista dell’ordine perfetto, chiama l’uomo all’azione lo induce alla contraddizione: l’azione attivata in vista di quel fine avrà sempre, necessariamente, degli effetti lontani dal fine suo proprio, che pure le era stato promesso come attingibile”[Andreatta 1999:24]. L’utopia continuerà a germogliare a lungo nella storia del pensiero, incitando dunque l’uomo indirettamente all’azione, richiamando l’attenzione sui mali e sugli orrori del presente e si intreccerà sempre più inscindibilmente con l’evoluzione della società.

Anteprima della Tesi di Daniele Tempera

Anteprima della tesi: Le uova del serpente: cinema e antiutopia, Pagina 12

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Daniele Tempera Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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