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Studio dei marcatori ambientali e tissutali utili per la determinazione del PMI (postmortem interval)

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13 Luogo di ritrovamento Include fattori geografici ed ecologici Æ longitudine, latitudine, locazione geofisica, profondità, accesso agli scavatori Stagione Basata, ad es. sul ciclo dell’aria e sui cambiamenti di temperatura del luogo di ritrovamento Resti ritrovati Il cranio e l’estremità distali perdono i tessuti molli prima delle ossa del torso e dell’estremità prossimali. La zona pelvica è l’ultima a scheletrizzare Pelle e muscoli È importante notare la velocità di variazione, e la perdita max di tessuto: nessuna perdita – perdita senza esposizione -perdita con esposizione parziale – perdita totale. Articolazioni Presenza di tutte le giunture – di alcune – assenza. Legamenti Possono esserci anche se non ci sono più articolazioni. Sangue nella cavità midollare Ritrovato anche in corpi scheletrizzati Cartilagine Nessuna perdita – perdita parziale – perdita totale Odore Difficilmente discriminabile da quello del contesto marino Adipocera Decelera la perdita di tessuti molli Abrasione Il trascinamento sul fondo produce diversi tipi di frazionamento. Spesso lo si nota in corpi spiaggiati o ritrovati in zone con correnti forti. Quando presente, può assottigliare la corticale, esporre la spugnosa, o esporre la cavità midollare. Bioerosione: erosione e scavo L’erosione produce dei canali che assomigliano a segni di roditori, o lesioni litiche, concentrati nelle metafisi di ossa lunghe. Lo scavo produce piccole perforazioni nella corticale che, frequentemente, si allargano con l’erosione o la dissoluzione. Dissoluzione I cambiamenti nelle condizioni chimiche possono causare una progressiva dissoluzione del carbonato di calcio; è difficile discriminare dall’abrasione, ma la dissoluzione causa un assottigliamento della cortex senza segni di abrasione Incrostazione La crescita, sul substrato di calcio dell’osso, di organismi sessili come cirripedi, suggerisce che l’osso non è stato sepolto

Anteprima della Tesi di Laura serena francesca Belli

Anteprima della tesi: Studio dei marcatori ambientali e tissutali utili per la determinazione del PMI (postmortem interval), Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Laura serena francesca Belli Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

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