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La gestione dei rischi di progetto nell'impresa virtuale. Il caso Selex Sistemi Integrati

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LA GESTIONE DEI RISCHI DI PROGETTO NELL’IMPRESA VIRTUALE. IL CASO SELEX SISTEMI INTEGRATI DI CARO MARIO VII La nuova struttura del business che si va delineando, di cui i progetti ne rappresentano l’incubatore ideale, pone l’esigenza di strumenti di supporto ai processi collaborativi, in grado di comprendere ed integrare gli apporti provenienti da molteplici attori, capaci di unire, gestire, armonizzare persone con specializzazioni, ruoli, cultura diverse per il raggiungimento di un obiettivo comune. Preso atto di tali necessità, questa tesi si propone di rispondere al sentito bisogno di sviluppare e formalizzare una procedura per la gestione dei rischi di progetto nell’impresa virtuale. In particolare, la sfida che ci si è posti, è stata quella di definire una gestione dei rischi legata alle diverse fasi del ciclo di vita del progetto distribuito e che fosse parte integrante dell’intero processo di gestione dei progetti. A tale scopo, si è anzitutto cercato di individuare le caratteristiche e l’importanza che la variabile rischio assume nel project management ed il relativo processo di gestione nel caso di progetti single-location, indicandone le fasi (identificazione, analisi, mitigazione, revisione e documentazione) e le tecniche impiegate, in linea con il manuale di riferimento internazionale pubblicato dal DOD (Dipartimento della Difesa Statunitense). Il passaggio dai progetti single-location ai progetti multi-location presuppone l’esistenza di un sistema di business (sistema olonico) aperto, flessibile e riconfigurabile capace di individuare le opportunità di business, identificabili in un progetto, polarizzare intorno ad esso più unità operative sulla base delle competenze specifiche e creare un’ organizzazione che nasce e si dissolve con il progetto stesso: l’impresa virtuale. L’analisi della filosofia di base, dei principi organizzativi e delle caratteristiche peculiari di questa nuova struttura di business, detta “organizzazione per progetti distribuiti”, ha messo in luce le esigenze gestionali che essa pone e a cui si è chiamati a dare delle risposte. La temporaneità dei progetti distribuiti e quindi dell’impresa virtuale ha suggerito l’adozione di una gestione basata sul ciclo di vita (Life Cycle Management). Ciò presuppone la strutturazione del progetto in più fasi e l’dentificazione all’interno di esse delle attività di maggior rilievo in modo da facilitarne la pianificazione, la verifica dell’avanzamento e la gestione dei rischi. In presenza degli eventi più importanti del cammino critico del progetto sono state definite specifiche “phase review” che, ricomprendendo le più significative milestone di controllo, permettono

Anteprima della Tesi di Mario Di Caro

Anteprima della tesi: La gestione dei rischi di progetto nell'impresa virtuale. Il caso Selex Sistemi Integrati, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Mario Di Caro Contatta »

Composta da 260 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.