Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Tecniche di telerilevamento all'infrarosso termico per la stima dell'umidità del suolo

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1.1.3 Infrarosso termico e umidità del suolo Dai dati telerilevati nella banda dell’infrarosso termico è possibile ottenere l’escursione termica giornaliera, dalla quale valutare l’inerzia termica del suolo, che rappresenta la misura della resistenza del suolo a cambiare temperatura. Supponendo che la variazione di radiazione solare sia variabile nel tempo secondo un’onda sinusoidale, la cui fase dipenderà dalla latitudine e dalla variazione stagionale dell’orbita apparente del sole, e di frequenza giornaliera ω, la variazione di temperatura giornaliera deriva direttamente dall’equazione del calore: ÷ ≠ • ♦ ♥ ♣ ω ω ω ω ω ω Υ z T k zt T C sss E. 2 da cui sss sol sss kC R TTT Ζ Υ ∋ ∋ (min)(max) E. 3 dove ∆T s è la differenza fra la massima temperatura superficiale del terreno T s(max) registrata di giorno e quella minima T s(min) registrata di notte, ∆R sol ≈ … ≡ ↔ ← ♠ 2 m W è il flusso di radiazione solare netta, k s ≈ … ≡ ↔ ← ♠ θ Km W è la conduttività termica del suolo, e ρ s C s ≈ … ≡ ↔ ← ♠ θ Km J 3 è il calore specifico volumetrico del suolo. Il prodotto (ρ s C s k s ) 1/2 rappresenta l’inerzia termica del suolo e si indica con P ≈ … ≡ ↔ ← ♠ θ Ksm J 2/12 . Dalla E. 3 risulta evidente che la variazione di temperatura del suolo è inversamente proporzionale all’inerzia termica P, la quale, a sua volta, è tanto più elevata quanto più è elevato il calore specifico volumetrico di un terreno e, quindi, il suo contenuto d’acqua. Ne deriva che misurando l’escursione termica giornaliera della superficie di un terreno si può arrivare a stimarne l’umidità. I corpi d’acqua, infatti, presentano la più bassa fluttuazione di temperatura tra il giorno e la notte, proprio in dipendenza del loro elevato calore specifico volumetrico. Tale legame tra temperatura e umidità di un terreno è stato usato come base per sviluppare relazioni empiriche tra queste due grandezze, che però si adattano bene solo nei casi specifici in cui sono state ricavate.

Anteprima della Tesi di Francesco Salomone

Anteprima della tesi: Tecniche di telerilevamento all'infrarosso termico per la stima dell'umidità del suolo, Pagina 3

Tesi di Master

Autore: Francesco Salomone Contatta »

Composta da 69 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4261 click dal 01/02/2006.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.