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Il caso Zelig: da un successo televisivo a un fenomeno editoriale

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9 Il lavoro di controllo e revisione della scaletta e del copione è un costante work in progress: si può dire che questo non sia definitivo nemmeno nel momento in cui si registra lo spettacolo. Proprio per la sua natura, ovvero quella di cabaret dal vivo, a Zelig è concesso un margine di improvvisazione sul palco, dovuto anche all’interazione diretta col pubblico. Un autore si prende cura di segnare ogni minimo cambiamento e ristampare scaletta e copione ogniqualvolta ciò sia necessario. Da un’analisi della suddetta 7 , si nota innanzitutto che essa è suddivisa in tre blocchi, corrispondenti a tre parti di registrazione intese come tra un break pubblicitario e l’altro. A programma in onda, si nota che i break pubblicitari sono introdotti da una televendita, che, come racconta Michele (Mozzati) 8 , vengono girati in studio, e vi partecipano alcuni comici. Si tratta di televendite dallo stile abbastanza brillante, ma che mantengono una voluta patina di finzione. Ciascun blocco è suddiviso per tempi di massima da attribuire ad ogni singolo intervento. Questo può essere un pezzo vero e proprio, un annuncio o un disannuncio di un comico, può segnalarne l’entrata a schiaffo o le possibili intrusioni. Per annuncio si intende il lancio del comico da parte di uno o entrambi i presentatori, mentre il disannuncio è una descrizione ex post del personaggio appena uscito di scena. Entrata a schiaffo è l’espressione usata quando un comico sale sul palco senza alcuna presentazione da parte dei conduttori. Gli autori si confrontano a lungo sulla necessità o meno di far recitare una sorta di sketch anche ai conduttori per lasciar intuire o meno chi arriverà, oppure se continuare la conduzione di una piccola parte di programma sugli stessi toni di chi è appena uscito di scena. Alla fine di ogni blocco viene visualizzato il totale progressivo del programma. Per contratto, racconta sempre Michele, non è concesso alla trasmissione di sforare il tempo limite concesso da Mediaset, che impone due stacchi pubblicitari. Gli autori del programma godono dall’altro lato della libertà di poter determinare come 7 Cfr. Appendice 1. 8 Del duo Gino & Michele; Gino Vignali e Michele Mozzati, scrittori satirici e autori comici, diversificano la loro attività suddividendola tra editoria, televisione, cinema e teatro. Hanno avuto dal 1985 al 1999 la direzione artistica del cabaret Zelig a Milano, di cui oggi sono consulenti artistici oltre che soci fondatori. Nell’autunno 2002 hanno fondato (con Feltrinelli, Gut-Smemoranda e Bananas-Zelig) Kowalski Editore, di cui sono anche direttori. Tratto da: www.ginoemichele.it.

Anteprima della Tesi di Chiara Dato

Anteprima della tesi: Il caso Zelig: da un successo televisivo a un fenomeno editoriale, Pagina 7

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Chiara Dato Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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