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Foucault e Freud. L'immagine e l'inconscio

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Introduzione IX di Freud, il caso clinico di Dora 13 . Da questi sommari accenni appare già evidente che il confronto tra Foucault e Freud, pur non avendo forse la potenza di un Aus-einander- setzung, sarà una messa “alla prova”, nel senso da Foucault espresso nell’Uso dei piaceri: “Vi è sempre un che di derisorio nel discorso filosofico quando pretende, dall’esterno, di dettar legge agli altri, dir loro dov’è la loro verità e come trovarla, o quando trae motivo di vanto dall’istruir loro il processo con ingenua positività; ma è suo pieno diritto esplorare ciò che, nel suo stesso pensiero, può esser mutato dall’esercizio di un sapere che gli è estraneo. La “prova” – che va intesa come prova modificatrice di sé nel gioco della verità e non come appropriazione semplificatrice di altri a scopi di comunicazione – è il corpo vivo della filosofia, se questa è ancor oggi ciò che era un tempo, vale a dire un’“ascesi”, un esercizio di sé, nel pensiero.” 14 Abbiamo scelto come criterio principale per sviluppare questo confronto tra Foucault e Freud quello di una coerenza: i testi di Foucault che abbiamo analizzato per dare un’esposizione per quanto possibile esauriente della concezione che il filosofo francese ha della psicoanalisi non sono gli unici in cui egli abbia parlato della psicoanalisi, ma il risultato della loro considerazione è un quadro che presenta una stretta interdipendenza e connessione tra le sue parti. Inoltre i due testi principali dai quali si evince la concezione che abbiamo proposto, pur essendo distanti tra loro dieci anni contengono degli argomenti che possono essere considerati complementari. Questi testi mostrano 13 S. Freud, Frammento di un’analisi d’isteria (Caso clinico di Dora) [1905], tr. it. di M. Lucentini e M. Ranchetti, in OSF, vol. 4. Questo “scacco” come è noto a che fare con la scoperta, da parte di Freud, del Transfert, che sarà oggetto della trattazione del nostro paragrafo 2.2., pagg. 59-67. 14 M. Foucault, L’usage des plaisirs, Gallimard, Paris 1984, tr. it. di L. Guarino, L’uso dei piaceri, Feltrinelli, Milano 1994, p. 14.

Anteprima della Tesi di Paolo Bortolotti

Anteprima della tesi: Foucault e Freud. L'immagine e l'inconscio, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Filosofia

Autore: Paolo Bortolotti Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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