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SKOS Un sistema per l'organizzazione della conoscenza

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1.3 Il reperimento delle informazioni Come abbiamo detto, sebbene i motori di ricerca siano in costante miglioramento, la ricerca di molti contenuti presenta numerose limitazioni: • Molte risorse non contengono testo. Pensiamo ad esempio a immagini, audio, video. • C’è una bassa precisione quando una parola ha significati ambigui (es. chocolate chips vs silicon chips. • La ricerca è incompleta se non tiene conto dei sinonimi e dei termini “related”. • Non esiste nessun tipo di aiuto fornito all’utente per espandere, tradurre, relazionare il termine cercato dall’utente. Ad esempio animali domesticiÆmammiferiÆgattiÆfeliniÆPanthera tigris tigris (tigre del bengala). • Difficoltà ad esprimere query tipo il documento X con oggetto Y scritto il giorno Z. Questa difficoltà deriva dal fatto che la maggior parte delle informazioni sono machine- readable ma non machine understandable. Affinché il significato sia accessibile anche alle macchine è necessario che ai dati sia associata una struttura che permetta di dedurre l’informazione che essi esprimono: i metadati. I metadati sono generalmente definiti come “dati riguardanti i dati”. Essi rappresentano il fondamento per il reperimento delle informazioni: sono delle informazioni comprensibili dalla macchina relative ad una qualsiasi risorsa (non solo Web). Pensiamo ad esempio quando in biblioteca cerchiamo un certo libro: il sistema software permette di ricercare i libri per autore, titolo, soggetto, descrizione, ecc. Tutti questi sono metadati. La cosa importante è costituita dal fatto che, essendo comprensibili dalla macchina, possono essere utilizzati dai software agent per fare un uso appropriato e più elegante delle risorse. Per farne un uso efficace è necessario che siano stabilite delle convenzioni per la struttura, la semantica e la sintassi. I metadati consistono in asserzioni sui dati, le quali vengono quindi rappresentate sotto forma di un nome di asserzione e un insieme di parametri. Gruppi di asserzioni relative alla stessa risorsa prendono spesso la forma di una lista di coppie (attributo-valore). 1.4 Gli strumenti per il Web Semantico: RDF e RDFS RDF (Resource Description Framework) [C03, RDF, B01] è lo strumento base per la codifica, lo scambio e il riutilizzo di metadati e consente l’interoperabilità tra applicazioni che si scambiano sul Web informazioni machine-understandable. Esso è costituito da due componenti: • RDF Data Model • RDF Schema 3

Anteprima della Tesi di Matteo Ballarin

Anteprima della tesi: SKOS Un sistema per l'organizzazione della conoscenza, Pagina 3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Matteo Ballarin Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

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