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Itinerario termale da Pozzuoli a Napoli nel XIII secolo

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12 Prima che il terremoto del 1538 distruggesse gran parte delle strutture termali, anche i Campi Flegrei rivissero un loro periodo di magnificenza; la corte angioina e poi quella aragonese frequentarono le terme promuovendo battute di caccia, feste e ricevimenti. Tra il 1300 e il 1400 i bagni di baia conquistarono il primato della vita agiata e rappresentarono fonte di benessere e giovinezza. Le terme sono anche state fonte di una serie di leggende e al loro nome è legato quello del poeta latino Virgilio, che fu ritenuto il benefico protettore della città di Napoli e si dice che avrebbe anche edificato i bagni a Baia essendo conoscitore di una serie di nozioni mediche e curative. Inoltre si narra che i medici appartenenti alla Scuola Medica di Salerno erano in perenne lotta con quelli appartenenti alle terme poiché la Scuola Medica era ufficialmente riconosciuta da Federico II e rappresentava un’istituzione pubblica, mentre la balneoterapia era una medicina alternativa e gratuita

Anteprima della Tesi di Tiziana Beato

Anteprima della tesi: Itinerario termale da Pozzuoli a Napoli nel XIII secolo, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Beni culturali

Autore: Tiziana Beato Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

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