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Actio familiae erciscundae Dig. 10.2

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Premessa 174 rapporti di dare e di avere sorti tra i soci - coeredi durante lo stato di comunione, in materia di damna, impensae e fructus (le cosiddette praestationes personales). "Il campo di ricerca aperto da Berger rimaneva tutto da dissodare e avrebbe forse potuto alimentare un ricco filone di studi se esso non fosse stato abbandonato 7 ". Ed è proprio dall'opera di Berger che occorre cominciare: anche se questa "non prende in esame tutti i lati della storia dei giudizi divisori 8 ", ha d'altra parte il grande merito, come si diceva, di aver studiato analiticamente e profondamente i due problemi essenziali: quello della legittimazione processuale 9 e quello delle varie direzioni dei giudizi divisori. Originariamente il giudizio divisorio era riservato ai soli coeredi nella forma del iudicium familiae ercìscundae, poi fu ammesso pure tra i semplici condomini con la creazione del iudicium communi dividundo e quindi applicato ad altre categorie di soggetti attraverso le estensioni utili di questo iudicium. Questa operazione da vita ad uno dei fenomeni più notevoli della storia del diritto e rappresenta uno dei primi problemi giuridici risolti all'insegna del principio della "distinctio", dividere, separare, organizzare, distinguere: ... distingue frequenter... 10 II distinguere è una delle attività fondamentali del diritto, uno dei principi informatori, una vera e propria linea guida che deve necessariamente ispirare il lavoro del legislatore e del giurista: così, davanti alla complessità ed all'espandersi del fenomeno della divisione giudiziale, soprattutto a livello di categorie di legittimati e di funzioni della condemnatio, i Romani seppero dare una regolamentazione che è espressione di concretezza e saggezza. Questa operazione, che non vuoi essere espressione di un preciso cammino evolutivo, ma solo lo studio e la risoluzione di un problema giuridico, si è articolata attraverso due passaggi: la codificazione di una actio familiae erciscundae come 7 ARICO', Studi, 261. 8 ARANCIO RUIZ, Appunti sui giudizi divisori, 492. 9 Si veda sul tema anche l'importante contributo di BIONDI, La legittimazione processuale nelle azioni divisorie romane, Annali dell'Università di Perugia, II, 1913. 10 FUMAGALLl,Ape Latina, Milano 1987, n° 547.

Anteprima della Tesi di Germano Céntola

Anteprima della tesi: Actio familiae erciscundae Dig. 10.2, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Germano Céntola Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

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