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La politica dell'alta velocità in Toscana. Una ricerca sul policy making nelle politiche dei trasporti

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guida (tra cui l integrazione della rete europea) espressi dalla Camera dei Deputati con l ordine del giorno dell 8 novembre 1989 e recepiti nel PRRS (cfr. nota 8). 7. Dal 1986, le ferrovie italiane non sono piø un azienda dello Stato, la legge di riforma n.210/85 le ha trasformate in un Ente pubblico. Ma gi qualche anno dopo per l Ente si Ł sentita la necessit di un ulteriore riforma. Ricordiamone un passaggio significativo. Mentre era all esame della IX Commissione della Camera, in sede referente, il progetto di legge di riforma dell ordinamento dell Ente ferrovie dello Stato (AC 5224-X Legislatura), gi approvato dal Senato, viene emanato il DL 24 Gennaio 1991, n.25, inteso ad emendare il contenuto della lettera h) dell articolo 2 della Legge istitutiva dell Ente Fs. La modifica prevista dal decreto, convertito con modificazioni dalla legge 25 Marzo 1991, n.98, avrebbe consentito all Ente di effettuare partecipazioni in enti e societ aventi per oggetto sociale la progettazione esecutiva e la costruzione di linee ad Alta Velocit . 8. Il Piano di ristrutturazione, risanamento e sviluppo (PRRS), predisposto dall Ente Fs in data 22 Settembre 1989, viene approvato, aggiornato, dall Ente con delibera 310/AS del 15 Novembre 1989 e trasmesso alle Camere. Il PRRS viene definitivamente approvato con decreto interministeriale (del Ministro dei Trasporti di concerto con quello del Tesoro) n. 48T del 30 Aprile 1990. Il Piano che si articola in un programma decennale ed in un programma triennale di nuovi investimenti e rinnovi, prevede spese per il decennio anche nel settore relativo all integrazione compiuta tra la rete ferroviaria italiana e quella europea, avendo particolare riguardo all Alta Velocit e ai valichi . 9. Quasi contemporaneamente all emanazione del DL n.25/1991 (cfr. nota 7), il Ministero dei Trasporti pro-tempore Carlo Bernini e l allora Amministratore straordinario dell Ente Fs, Lorenzo Necci siglavano, in data 23 Gennaio 1991, il Contratto di programma 1991-1992 nel quale venivano fissati i reciproci impegni dell Ente e del Ministero con l obiettivo dichiarato di riequilibrare il sistema dei trasporti in Italia, attraverso lo sviluppo della rete Fs. A tal fine si riconosceva la necessit di perseguire il risanamento e lo sviluppo dell Ente, riducendo al contempo l intervento assistenziale dello Stato. Il contratto di programma indicava gli obiettivi strategici per il raggiungimento dei quali l Ente avrebbe effettuato investimenti. Si riconosceva in particolare significato strategico alla realizzazione di una rete di collegamenti ad Alta Velocit su nuove linee tra cui si poneva, in via prioritaria, la Milano-Napoli e la Torino-Venezia. Il mutato assetto giuridico-organizzativo delle Ferrovie determina una nuova configurazione dei rapporti con lo Stato. In particolare viene previsto un nuovo regime di concessione per le attivit delle Fs Spa e la stipula di un (nuovo) contratto di programma e di un contratto di servizio pubblico. In data 29 Dicembre 1992 viene siglato, dall Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Spa e dal Ministro dei trasporti, il nuovo contratto di programma. Le parti contraenti si sono impegnate a reperire le risorse necessarie in relazione alla quota di rispettiva competenza per assicurare la copertura finanziaria degli oneri relativi al Sistema Italiano Alta Velocit . In particolare vi Ł l impegno sia dalla parte pubblica a promuovere ogni attivit a riguardo, che delle Fs Spa, attraverso la partecipata TAV, a reperire le risorse per la quota di finanziamento privato. Il Ministro dei trasporti e le Fs Spa confermano altres i rispettivi impegni per la realizzazione del Sistema Alta Velocit ed in particolare le modalit di contribuzione alla copertura di oneri finanziari gi previste dal precedente contratto di programma (40% a carico dello Stato e 60% a carico dei privati). 10. Dopo la conversione del DL n. 25/1991 (cfr. nota 7) viene costituita la societ TAV (Treno ad Alta 52

Anteprima della Tesi di Matteo Calamassi

Anteprima della tesi: La politica dell'alta velocità in Toscana. Una ricerca sul policy making nelle politiche dei trasporti, Pagina 16

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Matteo Calamassi Contatta »

Composta da 302 pagine.

 

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