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Spazi per la musica

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5 DO Percorso evolutivo del rapporto musica-architettura [Tavole 2- 5] Nella sezione DO viene preso in considerazione il percorso evolutivo del rapporto architettura-musica dalle origini fino ai giorni nostri. La musica ha costituito una delle fondamentali manifestazioni del modo di essere dell'uomo primitivo, che al suono annetteva un complesso di significati magici, identificando in esso il tramite con il mondo del sovrannaturale. I greci furono i primi, tra i popoli antichi, a considerare la musica come dominio artistico autonomo, colpiti dalla possibilità insita nella musica di esprimere i più intimi toni e sentimenti personali e nello stesso tempo di poter essere interamente misurata da leggi numeriche oggettive. Per l'ascolto di musica nascono edifici appositi - gli Odeon - ricavati in pendii naturali, con specifiche tipologie e stile essenziale. I Romani rendono lo spazio per l'ascolto più elaborato e fastoso. Non risultano notizie di edifici costruiti per analogo scopo dal Medioevo al Rinascimento, dove l'arte fu confinata nell'ambito dei riti sacri eseguiti nelle Chiese, o riservata al tempo libero delle corti signorili. I periodi del Barocco e del Romanticismo portano all'affermazione dello stile classico, delle orchestre, la cui musica è destinata prima ad un ristretto pubblico e poi diffusa ad una vasta cerchia, con la costruzione di appositi edifici che esaltano l'evento musicale. Nel '900 la musica occidentale classica - che si ascolta in elaborate sale di concerto - si affianca a nuovi stili come il rock, il jazz, il pop e la musica leggera, il rap, di enorme e più immediato impatto nel gusto delle persone, che riscoprono anche le sonorità dei popoli della tradizione etnica , ascoltando la musica in spazi all'aperto o alla radio e in rete. La musica elettronica, in ultimo, permette di costruire la propria musica elaborando i suoni del mondo.

Anteprima della Tesi di Pietro Romeo

Anteprima della tesi: Spazi per la musica, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Pietro Romeo Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5687 click dal 23/05/2006.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.