Osservare chi guarda. Il medium televisivo negli studi di antropologia culturale

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11 Gli studi di Katz e Lazarsfeld (Katz e Lazarsfeld, 1955) in questo senso costituiscono un passo avanti in quanto per primi spostano l’attenzione verso un concetto di socievolezza sollevando la questione della natura del rapporto tra sociale e individuale come elementi del rapporto tra pubblico e media. L’audience adesso è vista come composta da membri di gruppi, che nel loro attivo rapporto con i media selezionavano, trasformavano o rifiutavano le informazioni o le idee che i media stessi fornivano. La ricerca sui mass media non può limitarsi a campioni casuali di individui privi di connessione. Gli intervistati devono essere studiati nel contesto del gruppo o dei gruppi cui appartengono o che “hanno in mente” e che quindi possono influenzarli nella formulazione delle loro opinioni, atteggiamenti o decisioni e nel rifiuto o nella accettazione dei tentativi di influenza esercitati dai mass media (Katz e Lazarsfeld 1955, pag. 95). Il loro studio, pur costituendo un grande passo avanti per la ricerca sull’audience, risultava comunque carente di numerosi elementi (Silverstone 1994, pag. 245-246) quali: • Assenza di una visione consumatoria della comunicazione, cioè che riconosca come parte importante della fruizione il dato anche non razionale e imprevedibile. • Assenza di una concezione dell’individuo in quanto collocato in un mondo politico, economico e ideologico non direttamente visibile nelle pratiche quotidiane. • Assenza di una riflessione sui diversi ordini di temporalità nel rapporto di ricezione, non esclusivamente a breve termine. Questi e altri argomenti furono oggetto di studi successivi, tutti molto originali, che affrontano la questione da punti di vista diversi. Sonia Livingstone (Livingstone, 1990) esamina e cerca di valutare la natura dei rapporti tra gli spettatori di soap operas e le soap operas stesse: il suo approccio è di tipo socio-psicologico e verte sullo studio dei rapporti testo-lettore. Dopo aver “mappato” le coincidenze e le congruenze interpretative da parte di un campione vario di spettatori rispetto ai personaggi di una soap, la ricercatrice giunge a identificare alcuni meccanismi che vengono impiegati dagli spettatori nel rapportarsi

Anteprima della Tesi di Diana Castelfranco

Anteprima della tesi: Osservare chi guarda. Il medium televisivo negli studi di antropologia culturale, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Diana Castelfranco Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

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