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Il Libro Bianco sul mercato del lavoro

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CAPITOLO PRIMO 12 Negli ultimi anni si è assistito ad una forte innovazione tecnologica ed alla terziarizzazione del mondo del lavoro che hanno portato ad un aumento dei rapporti di lavoro che si situano al confine tra l’area della subordinazione e quella dell’autonomia, con tendenze disgregative interne alla fattispecie tipica. E per quanto riguarda il lavoro autonomo? Esiste una definizione di “lavoratore autonomo” nel corpus del codice civile? C’è chi 14 fa notare che nel codice civile la disciplina del “lavoro autonomo” si esaurisce nel regolamento del contratto d’opera, mentre manca una definizione di “lavoratore autonomo”. Sembra che il compito dell’interprete debba essere quello di ricostruire la figura, ricavandola dalla nozione contenuta nell’art.2222 c.c. 15 . Sotto il titolo “Del lavoro autonomo” il codice civile presenta il contratto d’opera che ha per oggetto la prestazione di un’opera o di un servizio, considerati nei loro risultati e resi senza vincolo di subordinazione. La sua origine è probabilmente nelle nozioni di “arte” e di “mestiere” che occupavano, con le attività commerciali, un gradino nell’organizzazione e gerarchia sociale dell’ancien régime. Il problema attuale più scottante è quello di creare un discrimen chiaro tra lavoro autonomo e subordinato e, a tal fine, è stato compiuto un interminabile lavoro dottrinale e giurisprudenziale. Il problema è aggravato dal fatto che, in ipotesi, il contratto di lavoro subordinato può avere per oggetto ogni prestazione propria di qualsiasi figura tipica di lavoro autonomo. Inoltre i cambiamenti che si sono avuti nell’organizzazione del lavoro ed in quella produttiva hanno ridotto i momenti autoritari e gerarchici tipici del rapporto di lavoro subordinato ed hanno assegnato valore ad aspetti di autodeterminazione ed autonomia tecnica nell’adempimento, prerogative in passato del lavoratore autonomo, con perdita di significato per alcuni indici della subordinazione 16 . Non mancano poi alcune tendenze disomogenee, ma e le loro valenze, cfr. M. D’ANTONA, I mutamenti del diritto del lavoro ed il problema della subordinazione, in Rivista critica di diritto privato, 1988, pp.195 ss.; M. GRANDI, La subordinazione tra esperienza e sistema dei rapporti di lavoro, in M. PEDRAZZOLI (a cura di), Lavoro subordinato e dintorni, Il Mulino, Bologna, 1989, p.77 (op. ult. cit. nota 20, p.31). 14 Si veda nota 5 in A. PERULLI, Il lavoro autonomo. Contratto d’opera e professioni intellettuali, in CICU-MESSINEO (già diretto da), MENGONI (continuato da), Trattato di diritto civile e commerciale, Giuffrè, Milano, 1996, p.5. 15 Art.2222 Cod. Civ. - Contratto d’opera - Quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente, si applicano le norme di questo capo, salvo che il rapporto abbia una disciplina particolare nel libro IV. 16 A. PERULLI, op. cit., p.174.

Anteprima della Tesi di Michela Spini

Anteprima della tesi: Il Libro Bianco sul mercato del lavoro, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Michela Spini Contatta »

Composta da 260 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.