Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Intercultura e volontariato. Studio di caso: Servizio Volontario Europeo

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 a tutti i giovani tra i 18 e i 25 anni per vivere all’estero, lavorando e imparando una nuova lingua. Io ho avuto la prontezza e anche la fortuna di saper cogliere questa opportunità al momento giusto, perché ho fatto domanda per poter svolgere un progetto in Germania e in tre mesi ho trovato l’accordo e ho sbrigato, aiutato dalla mia organizzazione d’invio, tutte le pratiche burocratiche prima della partenza. Ho vissuto sette mesi molto intensi in Germania, durante i quali ho avuto moltissime soddisfazioni e successi personali, insieme a qualche problema e delusione. Nel periodo vissuto all’estero ho anche raccolto molto materiale che ho utilizzato nel corso di questa tesi, in modo da coniugare gli aspetti più teorici alla mia esperienza pratica. Essa è, naturalmente, solo un esempio del possibile rapporto tra intercultura e volontariato, ma ha comunque un suo valore, perché documenta una fase della mia vita interessantissima sul piano sociale, lavorativo e formativo. In Germania, ho avuto l’occasione di conoscere moltissime persone, sia tedesche, sia straniere, con le quali ho vissuto, lavorato, fatto amicizia, litigato, ecc. La base per qualsiasi rapporto è la comunicazione, che, nel mio caso, è stata quasi sempre con persone non italiane. Ciò ha reso necessario un mio tentativo di aprirmi alla differenza tramite la comunicazione interculturale. In questo difficile cammino non sono stato da solo, ma ho avuto l’aiuto degli insegnamenti appresi sia all’università, sia nella mia altra esperienza di vita all’estero fatta in Germania durante l’Erasmus nel 2002. Mi sono accorto di quanto la formazione sia necessaria per affrontare il progetto nel modo migliore, ma tale bisogno non viene sentito solo dai volontari all’estero, bensì anche da quelli che lavorano in Italia a contatto con persone straniere. Per dimostrare la necessità della formazione dei volontari alle tematiche dell’intercultura e della comunicazione interculturale, ho l’intenzione di procedere per fasi. La mia tesi è, infatti, divisa in tre parti principali: nella prima parte, di carattere più teorico, si ha l’intenzione di introdurre i concetti di volontariato da una parte e di intercultura dall’altra. Nel primo capitolo ci si concentrerà sul volontariato, tentando di darne una definizione e di illustrarne gli obiettivi generali (1.1), analizzando brevemente la sua storia a livello sia europeo sia italiano (1.2) e cercando di capire le motivazioni e gli ambiti d'intervento dei volontari (1.3). Nel secondo capitolo si partirà da una presentazione generale della modernità, con i fenomeni che la contraddistinguono (globalizzazione, immigrazione), mostrando la loro interconnessione e le conseguenze pratiche: società multiculturali, assimilazione, integrazione (2.1). In seguito, si darà una definizione teorica dei processi cognitivi che portano a formulare stereotipi, pregiudizi e

Anteprima della Tesi di Massimiliano Schilirò

Anteprima della tesi: Intercultura e volontariato. Studio di caso: Servizio Volontario Europeo, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Massimiliano Schilirò Contatta »

Composta da 186 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5438 click dal 28/07/2006.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.