Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Indagine metodologica sulla valutazione e classificazione di alcuni prodotti suini stagionati: confronto fra tecniche analitiche classiche e rapide

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

12 Successivamente, insieme a Paolo Pelosi del dipartimento di Chimica e Biotecnologie Agrarie dell'università di Pisa, i due ricercatori passano a sensori a polimeri dotati di conducibilità elettrica, e costruiscono un nuovo tipo di naso elettronico che riconosce e valuta obiettivamente i profumi. Dall'importante scoperta all'applicazione industriale il passo è stato breve: per i nasi ricostruiti sono stati creati raffinati software in grado di archiviare e conservare un gran numero di odori percepiti e codificati. In questo modo il riconoscimento è diventato sempre più facile. In pochi anni si è arrivati ad avere oltre dieci società che producono e vendono nasi elettronici nel mondo. La ricerca universitaria è andata avanti e attualmente ci sono studi mirati ad approfondire gli usi pratici del naso elettronico, come il monitoraggio ambientale e l'analisi degli aromi alimentari, oltre a quelli nel campo medico, nel settore della chimica e della profumeria, nel settore automobilistico ecc. La Food and Drug Administration, l'ente americano di controllo degli alimenti e dei farmaci, utilizza già alcuni nasi elettronici per la valutazione dei cibi, per definirne con sicurezza lo stato e la freschezza, mentre alla NASA, presso il Langley Research Center, sono impiegati sensori elettronici per scoprire e individuare con precisione materiali sospetti, fumi pericolosi, fughe di gas. Oggi infine i sensori del naso elettronico possono essere applicati con successo nel riconoscimento e nella valutazione obiettiva delle essenze, sostanze complesse per la grande quantità di componenti chimici e il naso elettronico può affiancare i nasi degli esperti profumieri nella difficile creazione, controllare la maturazione delle essenze nel flacone e poi seguirne l'evoluzione una volta che il profumo viene applicato sulla pelle, quando cioè si divide in tre fasi odorose: le note di testa, le principali e più volatili, le note centrali che danno corpo al profumo e sono più persistenti e le note di coda, quelle terminali. La ricerca italiana è molto vivace e particolarmente attivo è il Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell'Università di Roma Tor Vergata dove, con il coordinamento di Arnaldo D'amico e Corrado Di Natale, dal 1995 si progettano e costruiscono nasi elettronici e oggi si sviluppano sensori chimici ad alta risoluzione. "Attualmente sono in corso studi che codificano e archiviano odori importanti"- spiega Corrado Di Natale -, "nel campo alimentare, dove in collaborazione con l'istituto Nazionale della Nutrizione, sottoponiamo al vaglio del naso elettronico pesce, pomodori e latte per definirne la freschezza". Il naso elettronico può essere utilizzato anche per annusare l'acqua e capire se è inquinata. Recentemente poi l'impiego del naso elettronico ha dimostrato la presenza di sostanze volatili presenti sul corpo umano e la correlazione con alcune

Anteprima della Tesi di David Meo Zilio

Anteprima della tesi: Indagine metodologica sulla valutazione e classificazione di alcuni prodotti suini stagionati: confronto fra tecniche analitiche classiche e rapide, Pagina 9

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Dipartimento di Scienze Zootecniche

Autore: David Meo Zilio Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2564 click dal 29/08/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.