I diversi volti del terrorismo islamico

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8 queste prescrizioni,in particolare dal Corano, da cui venne ricavato un codice etico, una sorta di compendio tra ciò che poteva essere bene e male, la sharì’a. Non si costituì mai una Chiesa come istituzione, né fu mai eletto un Papa, un personaggio a cui poter far riferimento. L’Islam si ramificò in due correnti nel momento in cui si pose il problema della successione alla morte di Muhammad: i sunniti a favore di Abu Bakr, fedele compagno del profeta, e gli sciiti, che avanzarono come califfo il genero del profeta, Alì, e ripudiarono la Sunna. La civiltà islamica conobbe una forte espansione,in particolare sotto il califfato abbaside (VIII, X sec. )e con l’egemonia ottomana, fino al XVIII sec. In tutti questi secoli, la dottrina islamica si andava sovrapponendosi, senza imporsi, ad un substrato culturale originario, sistemandosi come l’acqua prende la forme del contenitore in cui è versata. Pur essendosi costituita come civiltà, non solo come religione, l’Islam non fu mai, e non lo è neanche tuttora, uguale in tutte le sue parti: un territorio esteso dal Marocco all’Indonesia, dalla Russia all’Africa centrale, che non poteva fare riferimento ad una Chiesa, ad un Papa, ma ai libri sacri e all’interpretazione che ne veniva data dai “dottori dell’Islam”, gli ulemà, la cui formazione,a sua volta, apparteneva ad un contesto geo-storico preciso. L’ Islam conobbe al suo interno diverse

Anteprima della Tesi di Monica Brusco

Anteprima della tesi: I diversi volti del terrorismo islamico, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Monica Brusco Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

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