Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I distretti turistici e l'importanza del destination management: il caso di Otranto

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

4 Nel primo capitolo, dopo una breve introduzione relativa al sistema settoriale turistico, sono stati introdotti i distretti turistici e le loro peculiarità, che li rendono forme di network particolarmente efficaci nel superamento dei limiti di tale sistema settoriale. Nel secondo capitolo è stata trattata, in considerazione della criticità della gestione dei distretti turistici, l’importanza che assume la presenza di un soggetto metadirezionale che attui una gestione sovraordinata, capace di salvaguardare gli interessi del distretto come soggetto unitario, e sappia sfruttare al meglio le potenzialità che questa particolare rete di network possiede. Nel terzo capitolo è stato introdotto un modello di gestione sovraordinata, evidenziandone le categorie di variabili di cui si compone. Infine, nell’ultimo capitolo è stato analizzato il caso di Otranto, di cui sono stati messi in evidenza i limiti gestionali e produttivi dovuti all’assenza di una ben impostata gestione metadirezionale. Per supportare tale analisi, e stato effettuato un confronto simultaneo con un’altra realtà distrettuale, quella di Gallipoli, turisticamente più dinamica.

Anteprima della Tesi di Eustacchio Della Vella

Anteprima della tesi: I distretti turistici e l'importanza del destination management: il caso di Otranto, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Eustacchio Della Vella Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5359 click dal 13/11/2006.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.