Skip to content

Tra teatro e cinema: lo spettacolo della guerra

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 quantomeno il sorriso 4 . I risultati di questo filone, che nasce nel 1959 con “La grande guerra” di Mario Monicelli (ambientato però durante il conflitto del 1915-18), sono stati assai apprezzabili; oltre a narrare il dramma della guerra in sé, questo genere ha avuto per primo il coraggio di ritrarre i volti del regime passato, i pomposi gerarchi, i federali, gli uomini il cui tragico fanatismo ha portato l’Italia alla rovina lanciandola in un’assurda guerra. Lo stile con cui essi raccontano tutto ciò, è marcatamente tragicomico: tragico per gli eventi narrati, comico per il modo con il quale essi sono raccontati 5 . Se, come detto, i risultati di questo filone sono stati lodevoli, va detto – e questo è fondamentale in questo lavoro – che il riconoscimento per questi film sono stati tardivi e parziali. La critica cinematografica italiana è sempre stata molto severa nei confronti della commedia e del genere comico in generale fin dai tempi dell’avanspettacolo. Essa, per buona parte, usa stroncare le pellicole, mantenendosi nel migliore dei casi fredda e addirittura ostile 6 . In questo lavoro sono riportati i risultati più significativi della commedia bellica italiana, nel passaggio dei suoi interpreti dal teatro leggero al cinema. Sarebbe stato d’uopo aggiungere altri titoli, ma per motivi di spazio è stato ritenuto sufficiente il numero di cinque film, rappresentativi e poco contemplati nella storiografia cinematografica. Il criterio utilizzato, sotto l’aspetto metodologico, è stato quello di far parlare i protagonisti stessi, ossia gli attori, nei momenti salienti del film, ma soprattutto i critici del tempo nel giudicare queste pellicole. 4 Il termine "comico" intende un momento in cui il nostro riso - nel senso fisiologico del termine, che viene definito da Kant come una "discordanza discendente" - esplode, liberando la nostra forza nervosa, non più sostenibile dal metabolismo, accumulatasi in un'unica, scrosciante risata. Per noi, il comico è quello che ci fa ridere, che ci stupisce per la sua paradossalità - di gran lunga distinta dal quotidiano - al punto che ci sembra quasi irreale. 5 Su tutti, Totò (Antonio de Curtis, 1898-1967) è stato colui che meglio di tutti interpreta la guerra e il dopoguerra con la massima comicità, pur trascinandosi dietro, una profonda amarezza, il disagio di un popolo intero. 6 Per un’idea generale della severità della critica italiana nei confronti del teatro leggero, prima ancora che il cinema, si veda il libro di Morando Morandini, Sessapiglio, Edizioni Il Formichiere, Milano, 1983. Vi sono riportati dieci anni (1952-1961) di articoli scritti dal noto critico per il quotidiano milanese La Notte. E’una valida testimonianza sugli anni d’oro del teatro di rivista, quelli di Wanda Osiris, Macario, Tognazzi, Taranto, Dapporto, Rascel, Chiari, Billi e Riva, Scotti, Bramieri, le sorelle Nava e Totò.
Anteprima della tesi: Tra teatro e cinema: lo spettacolo della guerra, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Tra teatro e cinema: lo spettacolo della guerra

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Molignano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dello Spettacolo e della Comunicazione Multimediale
  Relatore: Alberto Bentoglio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 259

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cinema
comicità
commedia
de sica
guerra
sordi
storia italiana
teatro
tognazzi
totò

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi