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Studio dei popolamenti di Lepidotteri Ropaloceri (Lepidoptera: Rhopalocera) in prati delle prealpi bresciane comune di Monno (BS)

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4 Prima del Rinascimento furono pochi gli studi significativi compiuti sulle farfalle, descritte comunemente come “vermi volanti” da Alberto Magno nel suo De natura animalium (Smart, 1984). Lo sviluppo della stampa contribuì a diffondere meglio le informazioni e quindi a promuovere il progresso di tutti gli aspetti della storia naturale, benché lo studio sistematico degli Insetti abbia dovuto attendere il fiorire dell’indagine scientifica nel XVII secolo. Nel corso del tardo XVII e del primo XVII secolo furono pubblicati numerosi libri di viaggi ed esplorazioni, spesso contenenti esaurienti osservazioni di Insetti (Smart, 1984). Molti zoologi scrissero libri basandosi sulle loro collezioni e osservazioni sul campo. In quegli anni ebbero inoltre inizio le raccolte naturalistiche, e collezionisti di professione vennero spesso ingaggiati per recarsi in luoghi lontani e portare al committente campioni di animali e piante esotiche. Questi esemplari giungevano spesso nei più illustri centri europei di ricerca tramite acquisti o scambi e costituivano oggetto di indagini scientifiche. Molti naturalisti furono così in grado di ampliare in poco tempo le proprie conoscenze personali e di allargare l’ambito dei loro scritti fino a comprendere materiale proveniente da terre remote (Smart, 1984). Grazie ai progressi nel campo dell’istruzione, delle comunicazioni e dei viaggi, il XIX secolo fu il periodo d’oro per gli studiosi di storia naturale e le raccolte dell’epoca formarono la base dei grandi Musei di Storia Naturale del mondo (Smart, 1984). 1.3 L’importanza della conservazione La storia biologica dei 5 milioni di anni passati ha fatto dell’area del Mediterraneo una delle più ricche aree d’Europa in termini di biodiversità (Munguira, 1995). Nel bacino del Mediterraneo sono infatti rappresentati circa tre quarti dell’entomofauna europea (Balletto & Casale, 1991, in Munguira, 1995). La struttura delle tre penisole mediterranee, circondate dal mare e delimitate a nord da catene montuose, è stata determinante nella costituzione di un’elevata componente di endemismi e di ricche comunità di Lepidotteri (Munguira, 1995). Durante gli ultimi cinquant’anni tali Insetti sono tuttavia andati incontro a un marcato declino, resosi particolarmente evidente in Europa nel corso del ventesimo secolo (Erhardt, 1995). L’Italia, in questo contesto, rappresenta un’eccezione tra i

Anteprima della Tesi di Alessandra Materia

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Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Alessandra Materia Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

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