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I lavoratori in prestito: uno studio sui nuovi contratti di lavoro

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18 specializzazione, in contrapposizione a mansioni molto semplici. Dall’altro, aumentano in modo esponenziale sia le leggi a tutela dei lavoratori occupati che i tipi di contratto utilizzabili dalle aziende. Dall’uniformità del proletariato si è passati ad una sempre crescente diversificazione di orari, conoscenze, formazione e quindi esigenze. I sindacati perdono iscritti e quindi rappresentanza. Le imprese sono sempre più globalizzate, flessibili, legate a una domanda sempre più variabile. 1.6. Gli anni Novanta: il lavoro interinale arriva in Italia L’ultimo decennio del secolo si presenta denso di eventi, politici, economici e sociali e di legislatura lavorista. Nel 1990, durante il sesto governo Andreotti, il parlamento approva la legge 146 sulla limitazione del diritto di sciopero. Viene concessa solo la concertazione sindacale: si proibiscono le azioni spontanee e si stabilisce l’obbligo di preavviso e di garanzia del mantenimento delle attività lavorative necessarie per i servizi di pubblica utilità. Con lo stesso governo inizia il primo disegno legislativo orientato a promuovere l’occupazione giovanile e a flessibilizzare le modalità di impiego del lavoro dipendente. Con il settimo governo Andreotti passa la legge 223/23 luglio 1991 sulla riforma dell’Ufficio di Collocamento. Lo storico principio dell’obbligo di avviamento numerico viene sostituito dalla facoltà di scelta nominativa del datore, sebbene temperato dalla “riserva per le fasce deboli”. Inoltre, i lavoratori in mobilità vengono inseriti nelle categorie autorizzate a stipulare un contratto a termine. Prende quindi piede il criterio di merito e si concede un ampio margine discrezionale alle imprese in cerca di nuovi lavoratori da assumere. Tutto il decennio è però percorso dall’accentuazione delle tendenze, già registrate negli anni Ottanta, a de-regolare e ri-regolare l’intera legislazione in materia di lavoro. Entrambe queste tendenze acquisiranno, nel corso degli anni, marcati tratti di ambivalenza. Non di rado infatti saranno compresenti nelle leggi che verranno approvate negli anni Novanta. Sotto la spinta dell’emergenza occupazionale la produzione legislativa continua seguendo un approccio che alcuni giuristi non stentano a definire “irrazionale” (Carinci e altri 2002). Nel 1992 inizia l’inchiesta “Mani Pulite”, che apre l’era Tangentopoli. Tutti i partiti sono coinvolti e in oltre due anni di bufere giudiziarie emerge un quadro
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I lavoratori in prestito: uno studio sui nuovi contratti di lavoro

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Informazioni tesi

  Autore: Chiara Forino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Silvia Gherardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 178

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