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I lavoratori in prestito: uno studio sui nuovi contratti di lavoro

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13 Inoltre si prevede questo tipo di contratto per alcune particolari categorie lavorative. La legge, infine, oltre a sancire l’obbligatorietà della forma scritta per tutti i tipi di contratto, con l’esclusione dei soli contratti occasionali della durata inferiore ai dodici giorni, autorizza anche la proroga al contratto, pur con dei limiti ben precisi: innanzi tutto è concessa per una sola volta, con il consenso del lavoratore e solo in caso di esigenze contingenti e imprevedibili al momento della sottoscrizione del contratto. Inoltre deve avere una durata inferiore a quella del contratto iniziale e deve riguardare le stesse mansioni per cui il contratto è stato stipulato. Nel corso del decennio il mercato cambia rapidamente: si passa da un’economia esclusivamente di produzione a un’economia finanziaria, dove le aziende, oltre che impegnarsi nella produzione di un bene o un servizio, cercano di fare profitti con scambi esclusivamente monetari. Inoltre aumentano le imprese che producono servizi, mentre diminuiscono quelle che si occupano della produzione di beni. Nonostante questi cambiamenti, però, il legislatore non si sente in obbligo di intervenire sul mercato del lavoro e sulla sua regolamentazione. Non vi sono infatti leggi significative in merito. Di pari passo cambia la società. Per quanto l’Italia, sul finire del decennio, poggi ancora il suo modello di sviluppo sulla massa proletaria a bassa o nulla scolarizzazione, comincia a farsi spazio la protesta degli studenti. Nell’indifferenza o nell’incomprensione di tutte le istituzioni, infatti, il movimento studentesco da voce a un travaglio ideologico che coinvolgeva, in modo diverso, tutti i Paesi del vecchio continente. Verso la fine degli anni ’60 il movimento si rivolge sempre più alla massa degli operai, spostando la protesta dalle aule scolastiche ai cancelli delle fabbriche. In questo modo si innescano una serie di contestazioni operaie autonome a cui partecipano milioni di lavoratori e che causano la perdita di circa 70 milioni di ore lavorative nel solo 1968. Inoltre, a seguito di un accordo tra Sindacato e Pirelli, che lascia insoddisfatti numerosi operai, nascono i CUB – Comitati Unitari di Base - che, per la prima volta, contestano i sindacati e vogliono creare una base autonoma. Nello stesso anno, a luglio, cadono le ultime barriere doganali e il Mercato Comune Europeo diventa operante, proprio nel momento in cui il clima teso e le palesi divisioni politiche rendono difficile la stabilità economica e politica. La contestazione studentesca, intesa come tale, si spegne l’ultimo dell’anno con uno scontro a fuoco con la polizia, a Marina di Pietrasanta, ma l’anno
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I lavoratori in prestito: uno studio sui nuovi contratti di lavoro

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Informazioni tesi

Autore: Chiara Forino
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 2004-05
Università: Università degli Studi di Trento
Facoltà: Sociologia
Corso: Sociologia
Relatore: SilviaGherardi
Lingua: Italiano
Num. pagine: 178

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