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L'Azienda ospedaliera universitaria

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9 A seguito della proclamazione dell’Unità d’Italia nel 1861, emerse il problema dell’assistenza e, quindi, la necessità di ricercare soluzioni. L’esigenza più importante era quella di dare un nuovo ordinamento alle innumerevoli istituzioni realizzate nei secoli precedenti dai privati. Venne ,così, approvata la legge Rattazzi n. 753 del 3 agosto 1862, che introdusse una coordinata disciplina alle istituzioni solidaristiche (ospedali, fondazioni) fino ad allora garante dell’assistenza sanitaria per i più bisognosi. Il 20 marzo 1865, n. 2248, allegato C, venne approvata la prima legge organica in materia di sanità pubblica, che affidava la tutela della salute pubblica: a livello centrale al Ministero dell’Interno; a livello periferico ai Prefetti; nelle Province e nei Comuni ai Sindaci. Tale articolato normativo realizzava, per la prima volta, una regolamentazione unitaria e uniforme, anche se incompleta e inorganica, della organizzazione della sanità pubblica. Sotto il governo De Petris nel 1885 venne predisposto un progetto di “Codice per la pubblica igiene”, incentrato sulla figura del medico condotto, ai quali venne anche attribuita la qualifica e l’autorità di ufficiale sanitario dello Stato, in rappresentanza del Governo. Successivamente con la legge n. 5849 del 21 dicembre 1888, venne istituito presso il Ministero dell’Interno il Consiglio Superiore della Sanità, con compiti di organizzare la Direzione Generale della Sanità Pubblica e, al livello periferico, gli uffici sanitari provinciali dipendenti dai Prefetti e quelli operanti presso i comuni 3 . Due anni più tardi, fu emanata la riforma più importante di quel periodo, la cosiddetta Legge Crispi, approvata il 17 luglio 1890, che 3 Il regolamento di esecuzione della Legge n. 5849/1888 è approvato con Regio Decreto n. 45 del 03/02/1901.
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L'Azienda ospedaliera universitaria

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Informazioni tesi

Autore: Federica Orrico
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 2005-06
Università: Università degli Studi della Calabria
Facoltà: Scienze Politiche
Corso: Scienze Politiche
Relatore: EttoreJorio
Lingua: Italiano
Num. pagine: 357

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