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Il ruolo delle Associazioni Ambientaliste nel monitoraggio ambientale. Le acque di balneazione: il caso “Goletta Verde”.

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caratteristiche tanto del sistema tariffario che del sistema economico previsto. Per quanto riguarda il sistema tariffario si può affermare che, per la sua struttura attuale, la tariffa non è uno strumento che premia i comportamenti positivi nei confronti della risorsa, quali il risparmio o l’uso più razionale. Inoltre il gestore di un servizio idrico non ha alcuna convenienza né a far diminuire i consumi idrici, né a eseguire e gestire azioni di prevenzione dell’inquinamento. Mentre alcuni usi, come quello industriale, hanno subito consistenti aumenti (pur se ancora insufficienti a incentivare il risparmio e il riutilizzo di acque già usate), il costo per l’uso idroelettrico è rimasto sostanzialmente immutato e l’uso agricolo ha, in sostanza, beneficiato di una consistente diminuzione del canone. Non si può infine dimenticare che l’acqua, come bene primario indispensabile per gli usi potabili, deve poter contemplare sistemi tariffari che proteggano le fasce sociali più deboli. La legge 183/1989, sulla difesa del suolo, si occupa in particolare della pianificazione dei bacini idrografici, per quanto riguarda sia la qualità sia la quantità. Purtroppo la 183 non ha ancora dato frutti positivi, soprattutto a causa di una debole struttura amministrativa da un lato e di un non risolto scontro istituzionale tra necessità di coordinamento sovraregionale e giustificate preoccupazioni federaliste dall’altro. La legge 319/1976, sulla tutela delle acque dall’inquinamento, ha disciplinato gli scarichi industriali e demandato la regolamentazione degli scarichi civili e delle fognature alle Regioni, senza però toccare direttamente il tema della quantità (oggi questa legge è sostituita dal decreto legislativo 152/99 sulla tutela delle acque dall’inquinamento). L’integrazione di queste leggi avrebbe dovuto garantire un approccio completo al tema acque; ma questo obiettivo è stato mancato. Bisogna aggiungere che, pur con i limiti della legge 319/76, mentre il controllo degli scarichi industriali ha dato discreti risultati, rimane ancora lontana la soluzione del problema legato alla depurazione degli scarichi delle città. 3

Anteprima della Tesi di Stefania Testa

Anteprima della tesi: Il ruolo delle Associazioni Ambientaliste nel monitoraggio ambientale. Le acque di balneazione: il caso “Goletta Verde”., Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Stefania Testa Contatta »

Composta da 326 pagine.

 

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