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Le problematiche giuridiche del transhipment

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Nell’ambito dell’istituto del trasporto, autonomo rilievo viene dato dal codice della navigazione alla fattispecie del cosiddetto trasbordo necessitato ovvero al trasbordo che derivi da un impedimento del mezzo a proseguire il viaggio successivo alla caricazione 6 (art. 429 cod. nav.). Il trasbordo assume articolata rilevanza nel quadro dell’esecuzione del contratto di trasporto. Questo perché la continuazione del viaggio del carico, mediante appunto il trasbordo, può essere garantita dallo stesso soggetto dal cui mezzo è stato compiuto il trasbordo, con veicoli di tipo identico o diverso da quello in precedenza impiegato; ma anche da diversi soggetti. In tale evenienza, l’intervento di una pluralità di vettori nella realizzazione del trasporto integra, in astratto, differenti figure giuridiche, la cui qualificazione comporta una quaestio voluntatis, che implica la necessità, volta per volta, di ricostruire nel merito le intenzioni delle parti del contratto, anche tramite le circostanze della stipulazione e le modalità dell’esecuzione, in quanto l’attività dei soggetti è giuridicamente qualificata sostanzialmente dal loro comportamento 7 . Il trasbordo in senso proprio presuppone che il passaggio del carico da uno ad un altro veicolo avvenga in funzione della continuazione di quell’unitario trasporto promesso dal vettore. Esulano, pertanto, da esso i cosiddetti trasporti cumulati o multipli 8 (da non confondere con i trasporti cumulativi), nei quali solo dalla sommatoria del risultato di distinti contratti di trasporto stipulati dal mittente con vari vettori, per le linee da ciascuno coperte, si raggiunge la destinazione finale voluta. Infatti ogni tratta percorsa costituisce la prestazione autonomamente promessa da ciascun vettore, e soltanto con il loro complessivo compimento viene raggiunta la meta ultima desiderata. Alla stessa stregua risulta estraneo al concetto di trasbordo in senso stretto o giuridico, il trasporto con spedizione 9 , caratterizzato da una prima obbligazione del vettore di trasportare le merci per il tratto da lui coperto, e da una seconda consistente nell’assunzione della veste di spedizioniere per il tratto antecedente (prespedizione) o successivo (rispedizione) alla sua linea. Nell’ adempimento di tale mandato, il vettore incaricato stipula in nome proprio, ma per conto del mittente, un distinto contratto di trasporto con un altro vettore, di talché, solo ultimando ogni percorso corrispondente ai singoli contratti di trasporto, si arriva all’originario porto di destino voluto dal caricatore, che rappresenta evidentemente un plus rispetto alla prestazione contratta dal vettore primo contraente. Pertanto al termine di ciascuna tratta si può dire che la merce sia giunta a destinazione, in quanto, dal punto di vista dell’esecuzione dei contratti, ogni trasporto pattuito (mittente-vettore; vettore spedizioniere-secondo vettore) integra un percorso “completo”. Conseguentemente non si ha un trasbordo realizzato nell’ambito di un unico trasporto ai fini del raggiungimento della destinazione finale. Che i contratti di trasporto siano autonomi tra loro anche se contigui, è poi dimostrato dalla circostanza che il vettore spedizioniere, una volta ultimata correttamente la propria linea e scaricata la merce, risponderà da tale momento in poi non dell’esecuzione del trasporto, ma solo dell’esecuzione del mandato e la sua responsabilità vettoriale è limitata alla sola tratta da lui percorsa 10 . Si può ritenere che, tuttavia, la contiguità spazio-temporale delle due prestazioni collegate per volontà del mittente al fine del perseguimento del risultato generale da lui prefisso, consenta ancora di parlare di trasbordo se non in senso stretto, in senso lato. 6 COMENALE PINTO, cit., 31. 7 GRIGOLI, Il trasporto: evoluzione normativa e sistematica, in Giust. civ., 1980, II, 465. 8 BUSTI, cit., 906. 9 BUSTI, cit., 907. 10 PESCATORE, Clausola di trasbordo e polizza diretta, in Riv. dir. nav., 1968, 9; Trib. Genova 20 settembre 1990, in Dir. mar.,1992, 130.
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Le problematiche giuridiche del transhipment

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Lallai
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Massimo Deiana
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 83

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Parole chiave

container
multimodale
pluralità vettori
polizza di carico
responsabilità del vettore
spedizione
subtrasporto
trasbordo
trasporto
trasporto cumulativo
vettore

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